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giovedì 15 ottobre 2020

Una favola che dura ancora

"Gli Otp. Ovvero, analisi semiseria di duemila anni di storia sindacale". Saggio pubblicato sui Quaderni dell'Osservatorio sindacale, Milano, 1997

C'erano una volta,... 

e ci sono ancora, uomini e donne che ad un certo punto della loro esistenza si accorgono che le condizioni in cui vivono non gli vanno più bene e decidono di cambiarle. Per cambiare, però, non partono per Puerto Escondido, non aprono una birreria sulle rive del Topomac, non si convertono al pensiero del Sai Baba. No, non sono tipi di questo genere, a loro piace organizzarsi, mettersi alla testa, lottare, cambiare insieme, insomma: amano farlo in gruppo, in bella compagnia! 

Chi sono? Innanzitutto non ci si deve fare ingannare dalle apparenze, non dobbiamo pensare a chissà quali mostri strani. In realtà, scorrendo il loro identikit, scopriamo che sono simili a molti altri piccoli borghesi che incontriamo nelle code lungo le strade, sulla Mi-Ve, Mi-To, Mi-Laghi, Tangenziale Est, Tangenzialina,

domenica 9 agosto 2020

LORENZO ROTA - Fim, Filta – Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016 

Sono nato a Milano 12 marzo 1935, in via Milazzo. Poi ci siamo spostati in via Vigevano, parrocchia di Santa Maria al Naviglio, zona Porta Genova, e lì ho frequentato l'oratorio. Ho frequentato la scuola dell'obbligo. E basta. Terminata la scuola dell'obbligo non avendo vocazione allo studio ho fatto l'avviamento professionale di tre anni.

domenica 2 agosto 2020

CARLO REGAZZI 2 - Fim (Falck Sesto San Giovanni) - Bergamo

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

 

Sono cresciuto in una famiglia operaia, mio padre era operaio alla Italcementi di Calusco. Ho fatto l’avviamento industriale e ho iniziato a lavorare a 14 anni a Milano, nell’azienda di rubinetterie Frattini. Dopo un anno di apprendistato, passo alla Prot, una fabbrica di imbottigliamento.

giovedì 30 luglio 2020

MARIO STOPPINI - Cisl - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019 

Nato a Cologno Monzese l'11 novembre 1944, vive a Imbersago, provincia di Lecco. Spinto da un sacerdote a impegnarsi in ambito sociale e politico, è stato segretario generale della Fim Cisl lombarda. Oggi si dedica a un volontariato di tipo culturale.

Mio padre era un socialista convinto, mia madre invece era molto religiosa. Grazie a don Lino Rigoldi di Vedano al Lambro, che aveva la straordinaria capacità di indirizzare i ragazzi dell'oratorio, ho iniziato a interessarmi di problemi sociali e politici. All'inizio mi ha introdotto nelle Acli, dove mi sono occupato un po' dei servizi che il movimento offriva. I primi incontri formativi, in via Luini a Milano, che mi hanno aiutato a entrare nel sociale, li ho fatti con Mario Albani, allora presidente delle Acli provinciali.

sabato 18 luglio 2020

GRAZIANO RESTEGHINI - Cisl - Varese

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nato il 25 maggio 1958 a Varese, abita ad Arcisate dove ha sempre vissuto. Nel 1979 è entrato in Aermacchi e lavora ancora lì. Impegnato nel sindacato in azienda in modo continuativo tranne il periodo in cui ha fatto il segretario della Fim fuori dalla fabbrica. 

giovedì 16 luglio 2020

ANTONIO GILARDI 2 - Fim Lecco - Cisl Lecco, Lombardia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato il 13.11.1939 a Olginate, abitavo in una frazione a Consonno e ho frequentato le elementari in pluriclasse perché eravamo pochi ragazzi. La mia era una famiglia contadina di mezza collina, numerosissima, una famiglia allargata di 25 persone, credenti, di ambiente cattolico.
Durante la guerra è stato nascosto a casa mia per quindici mesi un “ribelle”, un socialista che non andava a messa e discuteva animatamente con mio padre, che però lo ha protetto per tutto quel tempo. Mio papà è morto nel 1946 in un incidente sul lavoro in campagna, travolto dalla slitta trainata dai buoi.
Ho iniziato a lavorare nel febbraio del 1952, avevo dodici anni compiuti da poco, occupato in una aziendina "Invernizzi e Mutazzi" che esiste ancora e uno dei soci oggi è mio genero. Si fabbricavano le molle che servivano per chiudere i vasi per le conserve. 

domenica 28 giugno 2020

LUCIANO GELPI - Fim, Cisl - Bergamo

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Ho fatto le scuole dell’obbligo fino alle medie, poi, a 15 anni, il mio primo ingresso in fabbrica. Una fabbrica metalmeccanica in fase di costruzione, nel senso che lavoravamo sotto un tendone, mentre squadre di operai ci costruivano intorno muri e soffitti. Ero alla “De Bartolomeis”, una azienda con sede a Lecco, ma che per l’espansione del proprio mercato ha pensato di aprire una filiale a Ambivere, a due passi da casa mia.
All’ingresso, allora era obbligatorio un corso di formazione, ma la direzione pensava che non c’era formazione migliore del lavoro, e quindi sono da subito entrato nel reparto. Inquadrato come operaio, almeno pensavo. Al fallimento della ditta ho scoperto che sono stato inquadrato solo due anni dopo. In fabbrica ho resistito un po’: le sirene del sindacato spesso chiamavano, ma il lavoro mi piaceva, e ai tempi, comunque i collegamenti con Bergamo li avrei dovuti coprire in bicicletta…questo mi ha consentito di resistere un po’. 

mercoledì 24 giugno 2020

TINO PEREGO 2 - Cisl - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nato a Monza il 24 gennaio 1948, ha sempre abitato a Sesto San Giovanni. Cresciuto nella città delle fabbriche, operaio alla Falck, ha scelto l’impegno nel sindacato ricoprendo, tra l’altro, l’incarico di segretario generale della Fim Lombardia e di segretario della Cisl regionale.

La mia è una famiglia cattolica, praticante, che arriva dalla Brianza lecchese. Mio papà è di Rovagnate, mia mamma di Viganò e ho un fratello sacerdote.
Sono stato sempre molto occupato in oratorio nelle varie attività, facendo anche il catechista. Il mio coadiutore era don Ernesto Prina. La formazione ricevuta in oratorio rispetto ai temi sociali e della condivisione è stata uno stimolo a impegnarmi.

lunedì 22 giugno 2020

PIERANGELO FARINA 2 - Fim, Cisl - Lecco

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato il 20.12.1938 a Lecco, ho frequentato le medie a 25 anni, più avanti mi sono iscritto all'istituto per geometri ma dopo quindici giorni è arrivato Rino Caviglioli proponendomi di fare il sindacalista e ho smesso. Mio padre lavorava alla Badoni di Lecco, un'azienda di carpenteria con più di 500 dipendenti, dove ci ha lavorato anche mio fratello e poi anch'io. Mia mamma era casalinga.

mercoledì 17 giugno 2020

SALVATORE PALOMBA - BTicino - Varese

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Non serve stare sui tetti. Il sindacato della contrattazione e della responsabilità”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2014

Il problema è lì e lo devi risolvere
Ogni anno alla BTicino i contratti a termine erano più di cinquecento, trecento solo a Varese, la sede centrale. Con l’esplodere della crisi sono stati tutti cancellati. I primi a pagare sono stati i più deboli, i meno protetti. Ma non è stato sufficiente, così qualche tempo dopo è toccato ai dipendenti a tempo indeterminato essere messi in mobilità, 84 nel 2012 e altri 140 a inizio 2014. 

sabato 13 giugno 2020

GABRIELLA MARCELLI - Riello - Morbegno (So)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Non serve stare sui tetti. Il sindacato della contrattazione e della responsabilità”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2014

Non serve stare due anni sui tetti
Una crisi che sembra non finire mai, una vertenza sindacale particolarmente dura con forti contrasti tra i lavoratori, una firma di acquisto da parte di un’impresa tedesca che viene continuamente rimandata. Alla Riello di Morbegno la situazione non è facile e le prospettive ancora molto incerte, intanto un reparto è stato chiuso, più di cento lavoratori sono in cassa integrazione straordinaria senza alcuna prospettiva di rientro e altri quaranta sono in cassa a rotazione con un destino decisamente incerto.

mercoledì 10 giugno 2020

MARIO RIGO - Alfa Romeo - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “I motori di Milano. Tute blu per il secolo veloce”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2013

Sono nato a Biringhello di Rho il 3 aprile 1947. Mia madre e mio padre erano contadini, abitavamo in cascina, una famiglia come molte altre che in quegli anni sono passate dall'agricoltura all'industria. Gli ultimi anni di attività mio padre li ha trascorsi in fonderia all'Alfa Romeo al Portello ed è morto di silicosi nel ’52. Io avevo poco più di quattro anni, probabilmente si è ammalato a causa delle terre che si usavano in fonderia. Mia madre, rimasta sola, è andata a lavorare come operaia alla Citterio, il salumificio di Rho.

martedì 9 giugno 2020

GIANBATTISTA CAVAZZUTI 2 - Fim nazionale, Cese Bruxelles

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato a Modena il 16 settembre 1930, ho frequentato il liceo classico poi mi sono iscritto all'università, ma non ho concluso gli studi. La mia famiglia era numerosa, eravamo nove fratelli, io sono il più vecchio, mio padre era un medico condotto, guadagnava abbastanza ma nove figli erano pesanti da far crescere. Mia madre era laureata in matematica e insegnava a Torino fino a quando si è sposata, poi è rimasta a casa dedicandosi alla famiglia. 
Mio padre spesso lavorava dalle otto del mattino fino alle dieci di sera, era non solo il medico condotto ma il medico di tutte le confraternite religiose della città, naturalmente gratis perché non si faceva pagare. Tutte le mattine, prima di andare in ambulatorio, alle sette andava a messa e lo stesso mia madre, che era una fervente credente.
Sono cresciuto in un ambiente cattolico e il rapporto con la Democrazia cristiana è nato quasi naturalmente. Ho collaborato con Ermanno Gorrieri, che allora era soprattutto un ex capo partigiano delle Brigate Italia, molto stimato, molto conosciuto, che era stato nella segreteria della Camera del lavoro unitaria. 

lunedì 8 giugno 2020

RENZO ORIANI - Innocenti - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “I motori di Milano. Tute blu per il secolo veloce”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2013

Sono nato a Milano in via San Mamete n. 34 il 22.9.1930.
Ho iniziato ad impegnarmi nella Democrazia Cristiana nel 1945, ’46 in Forze Nuove. Il mio impegno è nato con la politica. Lì ho conosciuto i sindacalisti Calvi, Seveso, Chiamenti. Alle prime elezioni del ’46 avevo 16 anni e ho rischiato parecchio, non potevo fare lo scrutatore perché bisognava essere maggiorenni e così ho fatto il rappresentante di lista. Con la fascia della Dc sul braccio in quegli anni non era facile. Nella scuola di Crescenzago tutti gli amici di mio papà gli dicevano: ma tuo figlio cosa fa? Mio papà era comunista, un militante iscritto alla sezione del Pci di Crescenzago. Lavorava alla Ercole Marelli e a fine ’49 hanno occupato l’azienda per tre mesi, alla conclusione della vertenza è stato licenziato.
Quando c’è stato l’attentato a Togliatti, mio padre mi ha detto che non avrei dovuto andare a lavorare. Io invece sono andato. Il pomeriggio la responsabile della Cooperativa di Cresenzago, madre Eugenia Picco, mi ha chiesto di andare con lei per misurare i terreni per la costruzione del nuovo oratorio, poi è successo che Bartali ha vinto il Tour de France contro Robik e mio papà non mi ha più detto niente.
Con la Dc mi sono iscritto subito anche alle Acli. E dalla politica sono arrivato al sindacato.

sabato 6 giugno 2020

GIANNI BON - Fim nazionale e Varese, Cisl - Lombardia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato a Milano il 4.10.1940, diplomato perito industriale meccanico. La mia famiglia era emigrata dal Friuli, mio padre era operaio e mia madre custode in un palazzo, entrambi di formazione religiosa e praticanti.

venerdì 5 giugno 2020

PINUCCIA GAZZANIGA - Innocenti - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “I motori di Milano. Tute blu per il secolo veloce”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2013

Sono nata a Voghera, in provincia di Pavia, il 13 luglio 1947. Dopo le commerciali ho frequentato la scuola di segretariato d’azienda e poi ho smesso di studiare perché i miei avevano bisogno che lavorassi. Compiuti i 18 anni, sono stata occupata per un anno e mezzo in un’azienda a Casteggio, ero impiegata nel settore amministrativo e aiutavo a fare gli stipendi. Pur essendo una ditta abbastanza grande, era molto paternalista. C’era un rapporto troppo soffocante con il padrone, pertanto ho cercato un lavoro che mi consentisse di fare un’esperienza diversa, che mi aprisse altri orizzonti e così nel 1967 sono venuta a Milano.

martedì 2 giugno 2020

CLAUDIO CORTESI - Valtellina Spa - Gorle (Bg)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Non serve stare sui tetti. Il sindacato della contrattazione e della responsabilità”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2014

Difendere il futuro dell’azienda
Uno sciopero dove non se ne erano mai fatti. Operai profondamente attaccati al lavoro e alla loro azienda che incrociano le braccia per la prima volta. Una partecipazione come non si era mai vista. Con un unico obiettivo: difendere il futuro dell’azienda e garantire i posti di lavoro. Anche se questo per alcuni comporta una significativa perdita di salario.

AURELIO CORNEO - Autobianchi - Desio (Mb)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “I motori di Milano. Tute blu per il secolo veloce”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2013 

Sono nato il 6 dicembre 1937, a Seregno, da genitori e nonni brianzoli.
Ho studiato fino alla terza media. Ho incominciato a lavorare a 10 anni come falegname, a 12 sono andato a lavorare come meccanico in un'officina di automobili dove sono rimasto fino a vent'anni, poi ho fatto due anni di militare. Anche in caserma ho lavorato in officina. Quando mi sono congedato ho scelto l'Autobianchi perché a lavorare in officina non si guadagnava molto mentre in Autobianchi pagavano di più. Era un posto di lavoro sicuro e la paga arrivava regolarmente tutti i mesi. Sono entrato in Autobianchi nel 1962 a inizio anno, subito dopo la fine della naia.

lunedì 1 giugno 2020

RENZO COMI - Alfa Romeo - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “I motori di Milano. Tute blu per il secolo veloce”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 201 

Sono nato l'8 marzo del 1949 a Garbagnate. Mio padre era operaio ed io ero il primo di tre fratelli. Ho frequentato le commerciali a Saronno. Alla fine dei tre anni sono entrato alla scuola aziendale dell'Alfa Romeo al Portello, che offriva l'opportunità di essere inserito in azienda. 

domenica 31 maggio 2020

ALESSANDRO BRINI - Autobianchi - Desio (Mb)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “I motori di Milano. Tute blu per il secolo veloce”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2013

Sono nato a Monza il 9 settembre 1947. Ho frequentato le scuole elementari e le due medie, poi sono andato a lavorare, e ho preso la licenza di terza media con le 150 ore.
Il mio primo lavoro è stato quello di elettrauto, avevo 13 anni, poi sono stato occupato in una officina di carpenteria il cui titolare era di origine tedesche, quindi sono andato a fare il tornitore in una officina fino a quando sono partito per il servizio militare. Al ritorno mi hanno assunto sempre come tornitore, ma in un’altra aziendina che faceva stampi per la Pirelli. Qui ho litigato con il principale, che oltretutto era amico di mio papà, e me ne sono andato. Oggi facciamo entrambi parte dell’associazione degli ex marinai.