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sabato 13 settembre 2025

Bz 308, vanto degli operai della Breda

Presentato al Labour Film Festival 2025 il documentario di Massimo Romagnoli e Costantino Corbari che racconta la storia del BZ 308, un quadrimotore tutto italiano costruito subito dopo la fine della seconda guerra mondiale, vanto degli operai della Breda aeronautica di Sesto San Giovanni

La produzione di aerei alla Breda inizia nel primo dopoguerra e dura fino a tutta la seconda guerra mondiale, con esemplari prevalentemente destinati al settore militare. Per questo, durante il conflitto, tra il 1942 e il 1944, l’azienda viene pesantemente bombardata dagli alleati, fino a quando, il 30 aprile 1944, lo stabilimento sestese è completamente raso al suolo. Nei primi anni ’50, dopo un tentativo di ripartenza, la Breda aeronautica cessa la produzione.
Prima di gettare la spugna, però i lavoratori della Breda, nonostante le distruzioni e le enormi difficoltà a reperire sul mercato i materiali necessari, riescono a progettare e costruire un bellissimo aereo passeggeri: il Breda BZ-308.

venerdì 10 gennaio 2025

Annuario del lavoro 2024. Cinema e lavoro nei 20 anni del Labour Film Festival

C’è un luogo dove l’arte del cinema e la cultura del lavoro da vent’anni si incontrano per offrire, non solo agli appassionati, occasioni di riflessione su un tema tanto importante per la vita delle persone, insieme all’opportunità di vedere i migliori film e documentari.
Sesto San Giovanni, ex Stalingrado d’Italia, città delle fabbriche ormai decaduta, oggi è un grande agglomerato urbano della periferia milanese. La cultura del lavoro però a Sesto non è morta e molti dei suoi abitanti hanno ricordi legati ai grandi complessi industriali della Falck, della Breda, della Marelli e alle diverse altre piccole e medie imprese che davano lavoro ad oltre 40mila tutte blu.
Tra le tante iniziative che traggono origine da queste profonde radici figura il Labour Film Festival, una rassegna di cinema e lavoro promossa da Acli e Cisl Lombardia con il cinema Rondinella, che quest’anno ha compiuto 20 anni.

Cinema e lavoro. Un binomio inscindibile, formatosi nel 1895, a partire dalle riprese degli operai in uscita dalle officine Lumière di Lione e col tempo cresciuto fino a diventare oltre che racconto ed emozione, impresa culturale e business. Il lavoro come soggetto del cinema e il lavoro di chi il cinema lo realizza.

martedì 3 settembre 2024

"Labour Film Festival”, il lavoro narrato attraverso il cinema. Di Christian Cabello - 3 Settembre 2024

L'incontro tra cinema e tematiche del mondo del lavoro nella ventesima edizione del "Labour Film Festival" descritto a Interris.it da Costantino Corbari, uno dei coordinatori dell'iniziativa


Il cinema, per tutta la storia contemporanea e fino ai giorni nostri, con il suo linguaggio universale in grado di superare ogni barriera sociale e culturale, è sempre stato uno strumento fondamentale per narrare la situazione sociale e le problematiche di ogni tempo.
Tra i temi di carattere sociale a cui il cinema ha dato e da un grande contributo, figurano indubbiamente il lavoro in ogni sua declinazione, i rapporti sindacali e, soprattutto, la condizione dei lavoratori. 

lunedì 19 dicembre 2022

Teresio Ferraroni (1): prete dei partigiani e dei lavoratori

Qui di seguito la biografia di mons. Teresio Ferraroni, ricostruita sulla base di due interviste che ho realizzato in occasione della pubblicazione del libro "Lo sciopero di Giacomo" (1995) e della produzione del video per i 50 anni della Cisl di Lecco "Vietato calpestare le idee" (2000).  La biografia è integrata con informazioni raccolte in rete.                                                                            Completano i materiali relativi a mons. Ferraroni le sue testimonianze sull'esperienza dei raggi bianchi e dell'unità sindacale a Lecco tra gli anni '40 e '50 del secolo scorso.

Nato a Gaggiano, in provincia di Milano il 8 dicembre 1913, è ordinato sacerdote il 6 giugno 1936 a Milano dal cardinale Ildefonso Schuster.
Dopo l'ordinazione diventa insegnante di lettere presso il seminario di San Pietro martire a Seveso. Nel 1937 è inviato a Roma come studente di diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana, dove ottiene la laurea.

Lecco
Rientrato in diocesi, nel 1940 diventa insegnante a Lecco, presso il Collegio arcivescovile Alessandro Volta e l'istituto tecnico per ragionieri "G. Parini", e svolge il ministero pastorale nel santuario di Nostra Signora della Vittoria.
Ferraroni ha legato il proprio ministero al mondo del lavoro lecchese.

martedì 2 agosto 2022

Labour Film Festival 2022, diciottesima edizione

Grecia, Spagna, Canada, Messico, Francia, ma anche Buthan e Congo, oltre che Italia. Acquista sempre più una dimensione internazionale il Labour Film Festival. Giunto alla diciottesima edizione, propone produzioni provenienti da quattro continenti. A testimonianza dell’universalità del tema del lavoro e della sua centralità per numerosi autori pur appartenenti a differenti culture cinematografiche.
La consolidata rassegna dedicata all’incontro tra cinema e lavoro, promossa da Cisl e Acli Lombardia con il Cinema Rondinella, quest’anno si terrà dal 5 settembre al 13 ottobre, sempre a Sesto San Giovanni.
Il programma prevede 20 appuntamenti, 25 pellicole e diverse serate speciali, con un focus rivolto al lavoro giovanile precario e sottopagato.
Il festival anche quest'anno ripropone la formula articolata su tre sezioni: Labour.Short, dedicata ai cortometraggi; Labour.Doc, ai documentari, e Labour Film, i lungometraggi di fiction. Chiuderà la rassegna il Labour Short Award, la serata dedicata ai corti.
Vedi i Contributi nella pagina dedicata al Labour. 

mercoledì 9 febbraio 2022

Le locandine del Labour Film Festival

Per ciascuna delle edizioni del Labour Film Festival, la rassegna di cinema e lavoro promossa da Acli Lombardia, Cisl Lombardia e cinema Rondinella, che ha preso avvio nel 2005 a Sesto San Giovanni su iniziativa del locale circolo Acli, è stata predisposta una apposita locandina. 
Dalla prima (riprodotta qui accanto), costituita da una facciata di un foglio formato A4 contenente la sola indicazione dei titoli dei tre film proposti e della data delle proiezioni, alle più recenti, ricche di informazioni, comprese le sinossi di film, corti e documentari proiettati nella rassegna.
Un'evoluzione grafica che ha accompagnato la crescita del Labour. Di seguito tutte le diciassette locandine realizzate fino ad oggi, in attesa della diciottesima che arriverà entro l'estate.      

domenica 2 agosto 2020

CARLO REGAZZI 2 - Fim (Falck Sesto San Giovanni) - Bergamo

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

 

Sono cresciuto in una famiglia operaia, mio padre era operaio alla Italcementi di Calusco. Ho fatto l’avviamento industriale e ho iniziato a lavorare a 14 anni a Milano, nell’azienda di rubinetterie Frattini. Dopo un anno di apprendistato, passo alla Prot, una fabbrica di imbottigliamento.

venerdì 29 maggio 2020

GASPARE VISCARDI - Falck Unione – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007 

Sono nato il 5.2.1931 a Cernusco Montevecchia (oggi Lombardone) in provincia di Lecco. Secondo di dieci fratelli. 
Ho frequentato le scuole di avviamento professionale Falck insieme a mio fratello maggiore. Era un istituto privato e per avere il riconoscimento statale del titolo dovevamo andare alla Feltrinelli a dare un esame. Ma siccome non avevamo partecipato al sabato fascista, ci hanno impedito di dare gli esami e quindi avere il diploma. Così non abbiamo potuto essere assunti in Falck. 
Dopo la scuola, per un po’ ho fatto dei lavori artigianali in diversi laboratori fino a quando, nel 1951, sono entrato in Falck. 

mercoledì 27 maggio 2020

GIANCARLO VAROTTI 1 - Pirelli Sapsa – Sesto San Giovanni

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato a Comacchio il 2.12.1932, dove ho frequentato le scuole elementari. Nel 1956, dopo il servizio militare, grazie a un caso sono venuto a Sesto San Giovanni e sono stato assunto in una fabbrica chimica dove producevano resine per i dischi. Un giorno, mentre tornavo a casa dalla caserma con alcuni amici, ho raccontato che ero preoccupato perché non avevo un lavoro. Sceso dal treno, ancora in stazione mi sento chiamare da un signore che aveva ascoltato le mie parole e mi ha dato il suo biglietto da visita. Era il direttore della Società italiana resine e mi ha proposto da andare da lui appena finito il militare. Lasciata la caserma mi sono presentato, ho fatto la visita medica e sono stato immediatamente assunto. Ci sono rimasto due mesi poi, nel marzo dello stesso anno, sono entrato in Pirelli.

martedì 26 maggio 2020

EUGENIO TREZZI - Breda Siderurgica – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 31.5.1938 a Sesto San Giovanni. Ho frequentato l’avviamento commerciale, poi due anni di istituto tecnico serale.  Quindi, mentre lavoravo, ho studiato alla sera per cinque anni all’istituto tecnico Hesemberger di Monza e mi sono diplomato perito elettrotecnico.
Mio padre lavorava alla Quinta Breda, quella sperimentale, dove costruivano gli aerei. Io ho fatto il militare come ufficiale nelle trasmissioni e tornato a casa ho frequentato per un anno il corso serale di economia all’Università Cattolica. Ho fatto cinque esami poi ho abbandonato.

lunedì 25 maggio 2020

CARLO REGAZZI 1 - Falck Unione – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 16 gennaio 1944 a Calusco d’Adda, in provincia di Bergamo. Dopo le elementari ho frequentato in paese la scuola di avviamento professionale industriale.
Ho iniziato a lavorare come apprendista nel 1958 alle Rubinetterie Frattini, a Milano, grazie a un mio amico che era dipendente di quell’azienda,  dove sono rimasto per un anno. Poi mi sono ammalato a causa degli oli che si utilizzavano e quando sono rientrato mi hanno licenziato. Sono passato in un’azienda di Cinisello Balsamo, dove sono stato 11 anni e dove si fabbricavano macchine per l’imbottigliamento. Quindi ho cambiato ancora e per due anni ho lavorato in un laboratorio artigiano. Infine, nel luglio 1972, sono stato assunto in acciaieria alla Falck, come manutentore. Ho sempre fatto il pendolare.

domenica 24 maggio 2020

CLAUDIO POLETTI - Breda T. – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato a Osio Sotto, in provincia di Bergamo, il 27 gennaio 1948. Mi sono trasferito a Cinisello Balsamo nel 1959 dove vivo tuttora.
Ho frequentato la terza media da ragazzo e mi sono diplomato come perito elettrotecnico, a più di quarant’anni nel 1990.

venerdì 22 maggio 2020

GIACOMO PLEBANI - Falck Unione – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 2.11.1943 a Bolghere, in provincia di Bergamo. A Sesto San Giovanni sono arrivato con  la famiglia il 2.8.1952. Siamo 5 fratelli maschi. Mio padre era un militante socialista, ha lavorato in Falck ma non si è mai impegnato sindacalmente, mentre un fratello era un fervente comunista. Ho frequentato la 3^ elementare al paese, la 4^ presso la scuola “Martiri della libertà” di Sesto, la 5^ alla scuola elementare del villaggio Falck. Poi mi sono iscritto alla Saap (Scuola di avviamento e addestramento professionale), sempre di emanazione aziendale, e ho conseguito la licenza media inferiore. 

giovedì 21 maggio 2020

ANTONIO PIZZINATO 1 - Cgil - Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Antonio Pizzinato, nato in Friuli nel 1932, arriva a Sesto San Giovanni nel 1963, quando si sposa, e da qui non si sposterà più. I suoi numerosi incarichi, infatti, lo vedranno sempre tornare al luogo dove vive ancora oggi. Responsabile di zona dei metalmeccanici di Sesto dal 1964 al 1975, poi segretario della Fiom provinciale e regionale, della Camera del lavoro milanese e della Cgil lombarda. In segreteria nazionale dal 1984 al 1991 e segretario generale dal 1986 al 1988. Nel 1992 viene eletto deputato, ma nel frattempo è anche consigliere comunale di Sesto San Giovanni. Nel 1996, e fino al 2006, è senatore della Repubblica e sottosegretario al lavoro nel primo governo Prodi.

mercoledì 20 maggio 2020

TINO PEREGO 1 - Falck Concordia – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 24 gennaio 1948 a Monza. Ho frequentato le tre classi di avviamento al lavoro più due anni di addestramento professionale per elettricista installatore nella scuola dei Salesiani di Sesto San Giovanni. La scuola era sostenuta dalla Falck e chi frequentava quel corso, se aveva almeno 9 in condotta e 9 in profitto, riceveva un premio: il 50 per cento corrisposto alla fine del trimestre, il resto al momento dell’eventuale assunzione in Falck.
Mio padre lavorava alla cooperativa San Clemente di Sesto San Giovanni, nel 1948 si è trasferito al Villaggio Falck  a gestire il circolo cattolico San Giorgio. La mia famiglia è andata a vivere lì nel 1951. La  San Clemente era la cooperativa bianca, legata alla Chiesa, e si contrapponeva alle cooperative rosse. In ogni quartiere di Sesto c’era il circolo cattolico, che era collegato a questa cooperativa, e il circolino dei comunisti. Quello vicino al San Giorgio era il circolo “Martiri e caduti”.  Erano entrambi ospitati in strutture dell’azienda, insieme all’asilo, la scuola, la chiesa. Nel villaggio Falck tutto apparteneva all’azienda e la vita girava attorno alla fabbrica. Sentire il peso della presenza del padrone era normale

martedì 19 maggio 2020

MICHELE PALMA - Magneti Marelli – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 22 gennaio 1925 a Brivio, in provincia di Como. Ho studiato fino alla terza media. Più tardi, mentre lavoravo, mi sono iscritto alla scuola serale, ma ho presto abbandonato.
Il 10 maggio 1940 sono entrato alla Magneti Marelli. In precedenza, durante le vacanze estive, avevo lavorato da un armaiolo. Sono stato assunto come apprendista in carpenteria, dove costruivano armadi e apparecchiature metalliche. Il mio primo lavoro è stato quello di contare bulloni unti e sporchi, e mi sono messo a piangere. Ero il garzone di un operaio che faceva il battilastra. Col tempo mi si è affezionato e in più occasioni è intervenuto a difendermi.

lunedì 18 maggio 2020

RAFFAELE NAVA - Ercole Marelli – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato a Cornate d’Adda il 4 giugno 1940 e vivo ancora qui. Ho frequentato in paese le cinque elementari, poi sono andato a Sesto San Giovanni alle scuole della Breda e ho ha fatto i tre anni di avviamento professionale.

domenica 17 maggio 2020

RENZO MOTTADELLI - Falck Unione – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato a Vimercate il 28.4.1945. Ho frequentato la seconda commerciale e poi sono andato in Falck il 20 luglio del 1959, appena compiuti i 14 anni, poco dopo la morte di mio padre che aveva lavorato in acciaieria alla Falck.

venerdì 15 maggio 2020

EMILIO GEMMA - Ercole Marelli – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 21.3.1949, a Viadana, in provincia di Mantova. Diplomato in ragioneria, ho iniziato a lavorare in nero come impiegato in un mobilificio della zona di Lissone, un posto che mi avevano trovato degli amici con cui giocavo a pallone. Alla fine del 1969 sono entrato in Ercole Marelli.
Quando sono stato assunto la fabbrica produceva impianti siderurgici, impianti di energia e di trazione ferroviaria. Si costruiva quasi tutto su licenza. Aveva anche una parte dedicata alle produzioni di ventilatori e motori di piccole dimensioni. A fine anni ’70 è entrata in crisi in seguito all’abbandono del nucleare.

giovedì 14 maggio 2020

LORENZO CANTU’ 2 - Magneti Marelli – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Ho sempre vissuto a Ronco Briantino, dove sono nato il 16 luglio 1927 e dove abito ancora oggi. In famiglia eravamo in cinque, e solo mio papà lavorava. Era un contadino a metà tempo, occupato di notte come guardia notturna in un’azienda tessile e di giorno nei campi. La mamma era casalinga. Ho frequentato le elementari in paese e a conclusione della quinta la maestra voleva che proseguissi negli studi, ma in casa c’era bisogno che andassi a lavorare al più presto, così i miei genitori hanno scelto per me la scuola professionale e mi hanno iscritto alla “Ercole Marelli” di Sesto San Giovanni.