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venerdì 14 agosto 2020

BRUNO ZANNONI - Petrolchimico di Ferrara

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Sono un perito chimico. Ho sempre lavorato in Montecatini, il primo anno l'ho passato a Milano dove venivano inviati i neoassunti e c'era un centro di formazione dove si insegnavano i primi approcci al mondo del lavoro, poi sono stato trasferito a Ferrara. Ho sempre lavorato in laboratorio ma con funzioni diverse, inizialmente facevo l'analista poi ho fatto altro e alla fine ero responsabile della qualità e della sicurezza. Durante la mia attività di lavoro a 24, 25 anni ho fatto una trasferta di due anni in Romania a “mettere in marcia” un nuovo impianto e negli ultimi anni sono stato continuamente in trasferta negli impianti in Italia. Sono stato assunto a 19 anni e sono uscito a 61.

ANDREA VOLPI - Distretto delle guarnizioni - Basso Sebino (Bg)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Sono l'ultimo di dodici fratelli. Mio padre era contadino. A quattordici anni ho iniziato a fare dei lavoretti, in fabbrica sono entrato nel 1968 alla Stoppani, un'industria di vernici di Sarnico che purtroppo dopo 110 anni di attività ha chiuso. Ero un operaio qualificato e facevo il miscelatore. Sono rimasto in quell'azienda fino al 1979. Dopo sei mesi che ero in fabbrica è entrata in vigore la legge 300, sono stato eletto nel primo consiglio di fabbrica e ho iniziato la mia attività sindacale, poi sono stato eletto nel consiglio generale della Federchimici di Bergamo e nel 1979 sono uscito come distaccato a fare esperienza sindacale nella zona di Grumello come operatore orizzontale.

mercoledì 12 agosto 2020

GIANCARLO VAROTTI 2 - Pirelli Sapsa e Bicocca - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho fatto la terza media e poi ho frequentato cinque anni di corso per meccanico all'interno dell'Abbazia di Pomposa. Dormivamo nelle cellette dei frati e mangiavamo nel refettorio. Avevamo lezioni in aula il mattino e di pomeriggio facevamo pratica sui trattori mastodontici che spianavano le dune del delta padano per dare la terra ai contadini quando nel 1950 venne avviata la riforma Fanfani dell'agricoltura. C'erano gli anziani che ci insegnavano a guidare quelle grosse macchine e in officina a fare la manutenzione e le riparazioni. Finita la scuola siamo stati occupati a eliminare le dune alle dipendenze della Società bonifiche terreni ferraresi che nel 1951 è diventata Ente delta padano di cui mio papà era il direttore generale. La sede era nel castello di Mesola.

DOMENICO TRUCCHI - Segretario gen. Federchimici e Flerica

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho compiuto ottant'anni, sono nato a Imperia. Nel 1980 sono stato eletto segretario generale di Federchimici che nel 1981, con l'unificazione con l’energia, è diventata Flerica e quindi sono stato il primo segretario della nuova categoria e lo sono stato fino al 1986. Incarico che ho lasciato per entrare in segreteria della Cisl. Vengo dal settore metalmeccanico, lavoravo alla Piaggio ed ero stato eletto rappresentante degli impiegati, ma in seguito alle vicende interne alla Cisl e agli schieramenti che si erano formati i chimici mi hanno proposto di andare a Roma, ma io ho risposto di no perché non volevo lasciare né il mio posto di lavoro né il mio mare. Per convincermi sono andati anche da mia moglie e alla fine mi sono trasferito con la moglie e la figlia che aveva due anni. A Roma inizialmente mi sono occupato un po’ di tutte le emergenze della chimica degli anni Settanta.

martedì 11 agosto 2020

ALESSANDRO TAVERNA - Raffineria di Sannazaro - Pavia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho fatto la terza media, poi ho frequentato la scuola alberghiera e nel 1967 sono stato assunto alla raffineria Eni di Sannazaro de' Burgondi. La scuola alberghiera mi piaceva e ho lavorato sei mesi in Germania in un grande albergo di Francoforte, ma siccome abitavo a Sannazaro ho fatto domanda in raffineria. Tornato a casa per le ferie mi hanno chiamato e così ho scelto di fermarmi. Sono stato assunto come analista in laboratorio, poi siccome dovevo fare ancora il servizio militare, dopo un anno e mezzo sono partito e al rientro sono stato spostato al movimento prodotti, nel reparto dove si caricavano i camion e le ferrocisterne e sono rimasto lì per 34, 35 anni, fino a quando sono andato in prepensionamento nel novembre 2001.

lunedì 10 agosto 2020

SEBASTIANO SPAGNA - Petrolchimico di Priolo - Siracusa

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Sono un perito chimico. Mio padre era un artigiano e io ero indeciso se seguire la sua strada oppure mettermi a studiare, ma poi mi sono iscritto all'Istituto chimico e mi sono diplomato. Nel novembre del 1968 sono stato assunto come impiegato, assistente e poi responsabile tecnico di impianti, nel settore raffinazione dalla Sincat, Società industriale catanese, che più avanti è entrata a far parte di Montedison. L'area è quella di Priolo, Melilli e Augusta.

ANTONINO SCALFARO - Priolo - segretario generale Flerica

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho lasciato gli studi di ragioneria per entrare alla Sincat, azienda del gruppo Edison, a Priolo, una frazione di Siracusa. Ho fatto un corso di sei mesi all'interno della fabbrica e sono stato assunto nel 1960 come analista chimico. Per tre anni ho fatto un po' di laboratorio di ricerca. Nel 1965 sono stato eletto segretario della Sas e nel 1966, dopo aver fatto il campo scuola della Cisl a Ortisei, sono andato al Centro studi di Firenze. Al rientro sono entrato in segreteria della Federchimici come operatore.

domenica 9 agosto 2020

TOMMASO SALVATO - Petrolchimico di Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Sono un perito industriale con specializzazione in chimica industriale. Subito dopo il militare ho fatto domanda alla Montedison e mi hanno chiamato alla sede di Milano, in Foro Bonaparte, per un colloquio, poi sono stato sottoposto a una visita medica e dopo qualche tempo mi hanno comunicato che mi avrebbero ammesso a un corso di formazione residenziale della durata di tre mesi presso la scuola che l’azienda aveva in via Hayek a Milano. Era il 1° ottobre 1968, eravamo tutti periti chimici e il corso in pratica era un approfondimento delle nostre competenze, in più c'erano esperienze di laboratorio. A conclusione del corso, il 2 gennaio 1969 sono stato assunto al Petrolchimico di Mantova, dove sono stato inserito in addestramento in un reparto di produzione affiancato a un tecnico.

giovedì 6 agosto 2020

LUIGI ROVEDA - Direttore del personale Bayer - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho iniziato a lavorare alla Pomini Farrel che aveva 1.500 dipendenti e adesso ne ha circa 250. Dopo il primo anno e mezzo in cui ho fatto l'analista d’organizzazione, però partecipando attivamente all'autunno caldo dei metalmeccanici, ero anche nel consiglio di fabbrica come rappresentante degli impiegati, di fatto mi sono sempre occupato di personale. All'inizio, nel periodo 1971-1974, come assistente del direttore personale in un'azienda metalmeccanica di Milano un pochino complicata, in cui c'erano anche le Brigate rosse, occupandomi di temi prevalentemente organizzativi e di sviluppo. Poi ho cambiato e nel 1974 sono andato in un'azienda americana che si occupava di diagnostici come direttore personale, anche se in una dimensione piccola. 

SERGIO PIZZI - Agip - Raffineria di Rho (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho iniziato a lavorare a diciotto anni in una piccola fabbrica a Milano che faceva prodotti per la marina, assunto come operaio addetto al controllo dei pezzi. Quando mi sono reso conto che il personale di quell'azienda andava a fare il servizio militare in marina, che era più lungo, mi sono licenziato e sono andato a lavorare in un'altra piccola fabbrica, una torneria che lavorava pezzi metallici. Allora anche se eri preparato ma eri giovane non contavi, ciò che aveva valore era l'esperienza degli anziani.

mercoledì 5 agosto 2020

ANDREA PISCITELLI - Dir. relazioni sindacali Federchimica

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

La chimica ha molti settori merceologici e molto eterogenei. Però, se pure siamo così diversi, sui temi sindacali siamo compatti. Tutti i settori che ci compongono e le tipologie di imprese, grandi e piccole, sostengono una impostazione di relazioni industriali partecipative che nasce da un metodo che abbiamo dagli anni Settanta. Tutte le cose che facciamo sul fronte sindacale, sul fronte contrattuale nascono dal basso. C'è un forte coinvolgimento delle imprese attraverso dei comitati, dei gruppi di lavoro. Partiamo dalle esigenze delle imprese, tutto quello che facciamo è da lì che prende avvio, con una capacità di mediare tra esigenze che sono oggettivamente diverse. Credo però che il nostro contratto sia riuscito a soddisfare un po' tutti, anche perché è molto flessibile e lascia molto spazio alla contrattazione aziendale.

martedì 4 agosto 2020

ARCANGELO PASCALE - Pirelli Bicocca - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

A quindici anni me ne sono andato da casa e sono andato a Pompei a fare il cameriere poi, siccome mio zio era andato in Germania, a diciotto anni l'ho raggiunto. Lì ho lavorato per otto mesi in un'azienda del gas. L'anno successivo sono andato in Svizzera a lavorare insieme a un amico, avevo diciannove anni e sono stato assunto come aiuto muratore, poi siccome ero sveglio mi hanno messo ad azionare la gru. Lavorare all'estero però non mi piaceva. La domenica compravo il Corriere della Sera e ho visto che sia Pirelli che Fiat facevano delle assunzioni e allora ho fatto la domanda in Pirelli.

NICOLA MESSINA - Direttore relazioni sindacali Federchimica

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Mi sono trovato per circostanze strane ad assumere la direzione delle relazioni industriali di Aschimici nel 1972. E' stata un'occasione particolare, ero senza una struttura, dato che quella preesistente era andata via. Io ero vergine di relazioni industriali e ho trovato un ambiente vergine, praticamente il vuoto. C'era solo un giovane funzionario ma mancava uno staff, non ero affiancato a qualcuno, per cui mi sono dovuto inventare delle modalità di operare. Questo secondo me ha favorito la nascita di esperienze piuttosto nuove rispetto al passato. Tra l'altro la chimica, che occupava oltre 200mila persone, nel 1969 aveva avuto momenti di conflittualità significativi in occasione del rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

domenica 2 agosto 2020

MARIO MAGGIONI - Pirelli Bicocca - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Dopo la terza media ho frequentato per tre anni l'Istituto Piero Pirelli e poi ho fatto la scuola serale di perito elettronico. I corsi della scuola Pirelli duravano undici mesi e la scuola era di otto ore al giorno. Dopo il diploma mi sono iscritto all'università di Trento ma non ho mai frequentato perché nel frattempo ero entrato nell'esecutivo del consiglio di fabbrica e non ho più avuto il tempo per studiare.

mercoledì 29 luglio 2020

MATTEO LATELLA - Montecatini - Castellanza (Va)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Sono diplomato perito chimico all'Istituto industriale di Reggio Calabria. Appena terminata la scuola sono stato chiamato dalla Montecatini e l’1 gennaio del 1953 sono stato assunto all'Istituto ricerche Polimeri Montecatini di Terni. Mi sono trasferito lì e ho fatto un tirocinio di sei mesi, poi l’1 luglio sono stato mandato a Castellanza. Sono arrivato con la mia valigia pensando di trovare un posto per dormire in uno dei tre alberghi della città, ma non c’era posto in nessuno e nell'ultimo che ho visitato mi hanno suggerito di andare a Legnano. Io non avevo capito che si trattava di un altro paese.

GIGI PEREGO - Flerica, Milano – Cisl, Lombardia, Monza

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

 

Sono nato il 22 gennaio 1942 a Seregno, ho frequentato la terza media e molti corsi di formazione alle Acli, all'Azione cattolica e il corso di perfezionamento al Centro studi Cisl di Firenze, tramite Vito Scalia, nel periodo in cui ero responsabile nazionale dei giovani della Cisl. Era il 1967, i docenti erano Mario Romani, Sergio Zaninelli, Guido Baglioni, Luca Borgomeo. La mia era una famiglia operaia e ho perso il papà a sette anni, la mamma lavorava al Cotonificio Dell'Acqua a Seregno. Era una famiglia molto religiosa, in modo particolare mia mamma. Io ho fatto per diversi anni il chierichetto.

lunedì 27 luglio 2020

MIRELLA GUGLIELMI - Snam - San Donato Milanese (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho studiato fino alla terza media inferiore e dopo ho partecipato ad alcuni corsi di formazione per contabile e altre iniziative di aggiornamento all'interno dell'azienda. Appena finite le medie ho fatto tre mesi di lavoro come commessa, poi ho frequentato un corso di contabilità e a sedici anni sono stata assunta come impiegata in un'azienda di sementi a Casalpusterlengo dove abitavo e dove sono rimasta per tre anni e mezzo. Una buona gavetta, se non altro per il rapporto con il responsabile, e infine sono stata assunta alla Snam come impiegata. Sono sempre stata occupata nel settore trasporti marittimi e sono rimasta alla Snam fino al 1995, quando sono andata in pensione con sei mesi di prepensionamento a cinquant'anni.

martedì 21 luglio 2020

GIGI MASTAGLIA - Flerica, Cisl – Vallecamonica (Bs)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato il 1° agosto 1947 a Odecla, una frazione del Comune di Malonno. Lì ho abitato fino a quando avevo otto anni poi ci siamo trasferiti a Forno D'Allione, il papà lavorava alla Union Carbide che allora si chiamava Elettrograffite. Dopo le elementari ho frequentato la sesta e quindi ho fatto l'avviamento professionale. Ho iniziato a lavorare a sedici anni come “piccolo” in un laboratorio chimico. Dopo il servizio militare ho frequentato i corsi domenicali per lavoratori studenti dell'Esperia di Bergamo, all'istituto Paleocapa. Ho seguito per tre anni il corso di analista chimico e il quarto anno di assistente di laboratorio di chimica. Le materie erano le stesse dei corsi diurni, naturalmente dovevano essere molto concentrate, frequentando solo la domenica e si facevano esami tutti gli anni.
Durante il periodo del fascismo mio padre ha cambiato diversi lavori perché non essendo iscritto al partito faticava a trovare un posto, faceva il carpentiere, è stato anche in Africa a costruire strade, è stato in Liguria. La mamma era a casa. La famiglia era religiosa, cattolica. Il papà era un socialista, però frequentava la chiesa.

domenica 19 luglio 2020

ERNESTO GUERRINI - Bayer - Garbagnate M. (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

A 14 anni ho iniziato a lavorare in una panetteria dove sono rimasto tre anni e poi sono andato in un'officina, assunto come manutentore nell'ambito dell'idraulica e dell'impiantistica in generale, fino a quando sono partito per il servizio militare. Al ritorno, nel 1974, l'azienda mi ha mandato a fare un intervento su una centrale termica in Bayer e in quell'occasione mi hanno segnalato che cercavano dei manutentori per la loro officina. Io non ero molto interessato, perché il lavoro che facevo mi piaceva, guadagnavo abbastanza bene e andavo spesso in giro, ma i miei genitori hanno spinto perché facessi domanda, perché la Bayer era una grande azienda e quindi un posto sicuro. 

giovedì 16 luglio 2020

VINCENZO GUARAGNO - Snamprogetti, San Donato (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho iniziato a lavorare a sedici anni a Bari, come commesso nel settore del commercio, poi sono venuto a Milano e sono stato assunto alla Snamprogetti nel novembre del 1970 e sono rimasto lì fino al 2000. Nel primo posto di lavoro ho fatto una breve esperienza sindacale anche se il settore era molto complicato, difficile, perché non era un supermercato ma un negozio con due commessi e quattro padroni. Mi sono subito iscritto al sindacato anche perché mio padre era un attivista della Cisl degli edili e aveva insegnato a me e a mio fratello che quando si lavora bisogna iscriversi al sindacato, in particolare alla Cisl. In quel negozio sono rimasto fino a tutto il 1969.