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giovedì 6 agosto 2020

LUIGI ROVEDA - Direttore del personale Bayer - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho iniziato a lavorare alla Pomini Farrel che aveva 1.500 dipendenti e adesso ne ha circa 250. Dopo il primo anno e mezzo in cui ho fatto l'analista d’organizzazione, però partecipando attivamente all'autunno caldo dei metalmeccanici, ero anche nel consiglio di fabbrica come rappresentante degli impiegati, di fatto mi sono sempre occupato di personale. All'inizio, nel periodo 1971-1974, come assistente del direttore personale in un'azienda metalmeccanica di Milano un pochino complicata, in cui c'erano anche le Brigate rosse, occupandomi di temi prevalentemente organizzativi e di sviluppo. Poi ho cambiato e nel 1974 sono andato in un'azienda americana che si occupava di diagnostici come direttore personale, anche se in una dimensione piccola. 

domenica 19 luglio 2020

ERNESTO GUERRINI - Bayer - Garbagnate M. (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

A 14 anni ho iniziato a lavorare in una panetteria dove sono rimasto tre anni e poi sono andato in un'officina, assunto come manutentore nell'ambito dell'idraulica e dell'impiantistica in generale, fino a quando sono partito per il servizio militare. Al ritorno, nel 1974, l'azienda mi ha mandato a fare un intervento su una centrale termica in Bayer e in quell'occasione mi hanno segnalato che cercavano dei manutentori per la loro officina. Io non ero molto interessato, perché il lavoro che facevo mi piaceva, guadagnavo abbastanza bene e andavo spesso in giro, ma i miei genitori hanno spinto perché facessi domanda, perché la Bayer era una grande azienda e quindi un posto sicuro.