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domenica 9 agosto 2020

TOMMASO SALVATO - Petrolchimico di Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Sono un perito industriale con specializzazione in chimica industriale. Subito dopo il militare ho fatto domanda alla Montedison e mi hanno chiamato alla sede di Milano, in Foro Bonaparte, per un colloquio, poi sono stato sottoposto a una visita medica e dopo qualche tempo mi hanno comunicato che mi avrebbero ammesso a un corso di formazione residenziale della durata di tre mesi presso la scuola che l’azienda aveva in via Hayek a Milano. Era il 1° ottobre 1968, eravamo tutti periti chimici e il corso in pratica era un approfondimento delle nostre competenze, in più c'erano esperienze di laboratorio. A conclusione del corso, il 2 gennaio 1969 sono stato assunto al Petrolchimico di Mantova, dove sono stato inserito in addestramento in un reparto di produzione affiancato a un tecnico.

martedì 28 luglio 2020

ARISTIDE PELAGATTI 1 - Sism, Cisl - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

 

Sono nato a Curtatone il 2 ottobre 1950, diploma di scuola media superiore presso l'Itis di Mantova e dopo l'avvio del lavoro di insegnante ho frequentato per alcuni anni la facoltà di Scienze politiche, ma senza laurearmi. Nel 1982 ho seguito il corso lungo al Centro studi della Cisl di Firenze per sei mesi e dall’1 ottobre 2009 sono iscritto e sto concludendo il corso di laurea in Teologia presso l'Istituto superiore di scienze religiose di Mantova. La mia è una famiglia religiosa, praticante, mio padre nel secondo dopoguerra ha corso il rischio di essere appeso a una croce da parte dei comunisti, i miei genitori hanno frequentato solo le elementari, mio padre era impiegato e mia madre casalinga e faceva la sarta.

martedì 21 luglio 2020

MARIO IRIDILE 2 - Fisba, Cisl - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato a Verona il 27 maggio 1936 e risiedo a Mantova dall'età di otto anni. Ho frequentato la terza media. La mia era una famiglia modesta, mio padre lavorava nell'edilizia e ha fatto tanti lavori, mia madre faceva la domestica. Eravamo quattro fratelli. Mia mamma era molto religiosa e papà lo è diventato soprattutto in età avanzata. Era di area socialista. Ho iniziato a lavorare mentre facevo la terza elementare, il pomeriggio facevo l'apprendista sarto, d'estate aiutavo un commerciante di generi alimentari sui mercati perché mi pagava di più. 

mercoledì 24 giugno 2020

PAOLO SPADAFORA - IesMol - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Non serve stare sui tetti. Il sindacato della contrattazione e della responsabilità”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2014

Solidarietà precari Ies
I lavoratori precari, quelli con contratti a termine o temporanei, si sa, sono i primi a pagare al manifestarsi delle difficoltà, i primi ad essere lasciati a casa quando le cose non vanno più tanto bene. Può capitare però che la stessa sorte tocchi a tutti i dipendenti, quelli a tempo determinato come quelli a tempo indeterminato, precari o fissi. Se l’azienda chiude, non c’è più posto per nessuno. Anche in questo caso, però, differenze ci sono, eccome. Le tutele assicurate agli uni non esistono per gli altri, la possibilità di fare ricorso a scivoli, ammortizzatori, buone uscite sono decisamente differenti. Le proteste, gli scioperi, l’azione sindacale spesso si devono arrendere di fronte a norme e contratti che penalizzano coloro che sono meno tutelati.

domenica 21 giugno 2020

ARISTIDE PELAGATTI 2 - Cisl - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nato il 2 ottobre 1950 a Curtatone, in provincia di Mantova, dove è tornato da adulto. Dopo un lungo percorso nella Cisl, dal sindacato scuola alla segreteria generale dell’Unione di Mantova, al momento della pensione si è iscritto alla facoltà di teologia. Nell’aprile del 2016 è stato ordinato diacono. Oggi è direttore della Fondazione Migrantes diocesana.

mercoledì 17 giugno 2020

SANTE MUSSETOLA - Cisl - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nato il 21 novembre 1946 a Rivarolo Mantovano, dove vive. Sindacalista nei tessili della Cisl, attualmente è direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale di Cremona.

I miei genitori non andavano molto in chiesa, io ho frequentato l'oratorio, l'Azione cattolica ragazzi e più avanti le Acli. È stato un sacerdote che mi ha portato a frequentare questi ambienti e mi ha spinto verso il sociale, era uno dei pochi preti che allora ci credeva.
Ho iniziato a lavorare che avevo quindici anni, nel luglio del ‘61. La mia preparazione sui temi del lavoro è avvenuta nelle Acli dove si faceva tanta formazione, iniziative formative che si svolgevano soprattutto nel circolo in parrocchia e a livello diocesano e molti sindacalisti come me sono usciti da quell'ambiente. Era una formazione che puntava alla dimensione personale del mondo del lavoro, potremmo chiamarla una formazione prepolitica.

lunedì 15 giugno 2020

MARZIA BIANCHI MONELLI - Lubiam - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Non serve stare sui tetti. Il sindacato della contrattazione e della responsabilità”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2014

Conciliare per crescere
“Ma perché tu sei ribelle?  Perché voglio il mondo in Elle. Elle Lubiam, per natura, dello stile è la misura”. Una vecchia pubblicità trasmessa a Carosello negli anni '60, ormai mitico appuntamento della Rai, ricorda un'epoca che ha visto l'azienda di abbigliamento maschile di qualità collocarsi tra i marchi della moda tra i più noti. Un’attività cresciuta anche grazie a significativi investimenti in pubblicità: dalla televisione alla carta stampata, ai grandi avvenimenti sportivi. Il figlio del fondatore, l' industriale Edgardo Bianchi, rimasto al suo posto in azienda per 70 anni, si ispirò ad Henry Ford per produrre abiti in serie e portò le donne in azienda “perché gli uomini erano in guerra”. Si faceva vanto di non aver mai licenziato nessuno.

venerdì 22 maggio 2020

MICHELE RUFFINI - Rsu Gruppo Marcegaglia - Gazoldo degli Ippoliti (Mn)

Intervista realizzata in occasione della pubblicazione del libro “Angeli senza ali. Morti bianche e sicurezza sul lavoro. Il caso Lombardia”, a cura di Costantino Corbari e Angelico Corti, Edizioni Lavoro, Roma, 2008 

Cambiare la mentalità dei lavoratori 
L'intesa del 20 settembre 2007 porta anche la firma delle Rsu, le Rappresentanze sindacali unitarie. Michele Ruffini spiega come si è sviluppata l’azione sindacale che ha portato al signi­ficativo risultato, sottolineandone gli aspetti più innovativi, ma evidenziando anche come i rischi di infortuni gravi siano sem­pre presenti per i lavoratori. 

giovedì 21 maggio 2020

ERNESTO NICHELE - Rls Gruppo Marcegaglia - Gazoldo degli Ippoliti (Mn)

Intervista realizzata in occasione della pubblicazione del libro “Angeli senza ali. Morti bianche e sicurezza sul lavoro. Il caso Lombardia”, a cura di Costantino Corbari e Angelico Corti, Edizioni Lavoro, Roma, 2008 

Un’inversione di rotta 
In questa complessa e dinamica realtà un compito molto delicato è affidato ai Rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori. La loro analisi spesso non coincide con quella della proprietà, ma il loro ruolo è fondamentale nello sforzo di indivi­duazione ed eliminazione delle cause degli infortuni. Ernesto Nichele, a Gazoldo degli Ippoliti, è uno di questi. Egli sottolinea i passi avanti compiuti in azienda, ma evidenzia anche come non manchino i problemi e come l’accordo di settembre sia solo un passo di un cammino ancora lungo. 

giovedì 30 aprile 2020

MARIO IRIDILE 1 - Fisba, Cisl - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Autonomia e contratti. Storie di sindacalisti della Cisl in Lombardia”, a cura di Guido Baglioni e Costantino Corbari, Edizioni Lavoro, Roma, 2006

Sono nato a Verona il 27 maggio 1936, primo dei 4 figli di Margherita e Giovanni, quest’ultimo scomparso. La nostra era una famiglia  povera: la storia della mia infanzia è infatti abbastanza tribolata. I primi anni di vita li ho trascorsi in collegio, tra Verona e Salò sul lago di Garda. Di salute gracile – all’epoca si mangiava poco e male essendo in piena guerra - rientrai in famiglia agli inizi del 1944. I miei si erano stabiliti a Mantova: ricordo che abitavamo in un monolocale in città, insieme ai nonni paterni, lui di area popolare, lei socialista. Mio padre, essendo antifascista, ebbe non pochi problemi a trovare lavoro perché non voleva prendere la tessera del partito. Mia madre, invece, forse perché aveva lavorato come domestica a Roma, mentre io ero in collegio, era di idee monarchiche. 

venerdì 24 aprile 2020

STENO MARCEGAGLIA - Gazoldo degli Ippoliti - Mantova

Intervista realizzata in occasione della pubblicazione del libro “Angeli senza ali. Morti bianche e sicurezza sul lavoro. Il caso Lombardia”, a cura di Costantino Corbari e Angelico Corti, Edizioni Lavoro, Roma, 2008


Gruppo Marcegaglia. Progetto infortuni zero
L'accordo è frutto di un modello di relazioni sindacali partecipativo che si è consolidato nel corso degli anni nel gruppo Marcegaglia, azienda metallurgica leader nel mondo nel settore della trasformazione dell'acciaio.
Un’azienda costruita a immagine e somiglianza del suo fondatore, Steno Marcegaglia, presidente e amministratore delegato del gruppo, che si dimostra molto attento al problema degli infortuni e della sicurezza sul lavoro. 
Anche se non nasconde i limiti di ogni azione di prevenzione «perché - sostiene - la distrazione è sempre in agguato».

giovedì 26 marzo 2020

SILVANO MAFFEZZONI - Fim Cisl - Mantova

Intervista realizzata in occasione della pubblicazione del libro “Angeli senza ali. Morti bianche e sicurezza sul lavoro. Il caso Lombardia”, a cura di Costantino Corbari e Angelico Corti, Edizioni Lavoro, Roma, 2008

Il problema della «messa in pratica»
Silvano Maffezzoni è segretario generale della Fim Cisl, il sindacato dei lavoratori metalmeccanici della provincia di Mantova. Il suo è un osservatorio interessante, perché misura l’azione in Marcegaglia con quanto avviene nelle altre aziende metalmeccaniche del territorio. Egli sottolinea la positività dell’intesa raggiunta, ma anche le difficoltà incontrate a tradurla in pratica.