Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Non serve stare sui tetti. Il sindacato della contrattazione e della responsabilità”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2014
Artigianato
web 2.0
Vi rivolgereste mai ad un’azienda che si chiama Kaos?
Ve l’immaginate un’impresa artigiana che porta questo nome? Che tipo di
manufatti può mai produrre? E se per giunta scopriste che si tratta di
un’attività di sole donne, dirette da una donna?
Ovviamente questo laboratorio artigiano esiste, si
trova qualche gradino in basso rispetto alla Ripa di Porta Ticinese, uno dei
luoghi più suggestivi di Milano, lungo l’Alzaia Naviglio Grande. Una piccola
società che saputo risollevarsi dai colpi subiti dalla crisi attraverso un
processo di cambiamento interno e un percorso di internazionalizzazione. Quando
hanno iniziato a lavorare con il nuovo interlocutore giapponese questi si è
presentato dicendo così: “Italiani, tutte donne, che si chiamano Kaos, no non
esiste”. Per avere il via libera hanno dovuto inventarsi un nome apposito e un
nuovo logo. Ora che la collaborazione è consolidata tutti le chiamano Kaos.



