Tempo libero. Tempo di lavoro. Una contrapposizione che non ha più senso.
Il lavoro è ormai un bene prezioso e scarso e come tale deve essere diviso. Eppure, fino a non molti anni fa, la battaglia sindacale per la riduzione dell’orario di lavoro era basata essenzialmente sulla richiesta di poter disporre di più tempo «per vivere» e non per creare nuova occupazione. In questa impostazione erano presenti però forti limiti e negli anni successivi si sono dovute cercare altre vie più produttive.
E tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, che si sviluppa nella politica contrattuale del sindacato tessile la strada della riduzione dell’orario settimanale di lavoro quale strumento per difendere l’occupazione. Nel 1972 si raggiungono finalmente le 40 ore.


