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martedì 21 luglio 2020

MARIO IRIDILE 2 - Fisba, Cisl - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato a Verona il 27 maggio 1936 e risiedo a Mantova dall'età di otto anni. Ho frequentato la terza media. La mia era una famiglia modesta, mio padre lavorava nell'edilizia e ha fatto tanti lavori, mia madre faceva la domestica. Eravamo quattro fratelli. Mia mamma era molto religiosa e papà lo è diventato soprattutto in età avanzata. Era di area socialista. Ho iniziato a lavorare mentre facevo la terza elementare, il pomeriggio facevo l'apprendista sarto, d'estate aiutavo un commerciante di generi alimentari sui mercati perché mi pagava di più. 

giovedì 30 aprile 2020

MARIO IRIDILE 1 - Fisba, Cisl - Mantova

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Autonomia e contratti. Storie di sindacalisti della Cisl in Lombardia”, a cura di Guido Baglioni e Costantino Corbari, Edizioni Lavoro, Roma, 2006

Sono nato a Verona il 27 maggio 1936, primo dei 4 figli di Margherita e Giovanni, quest’ultimo scomparso. La nostra era una famiglia  povera: la storia della mia infanzia è infatti abbastanza tribolata. I primi anni di vita li ho trascorsi in collegio, tra Verona e Salò sul lago di Garda. Di salute gracile – all’epoca si mangiava poco e male essendo in piena guerra - rientrai in famiglia agli inizi del 1944. I miei si erano stabiliti a Mantova: ricordo che abitavamo in un monolocale in città, insieme ai nonni paterni, lui di area popolare, lei socialista. Mio padre, essendo antifascista, ebbe non pochi problemi a trovare lavoro perché non voleva prendere la tessera del partito. Mia madre, invece, forse perché aveva lavorato come domestica a Roma, mentre io ero in collegio, era di idee monarchiche.