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martedì 11 agosto 2020

ALESSANDRO TAVERNA - Raffineria di Sannazaro - Pavia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “L’idea del dialogo. Cultura del lavoro, contrattazione, relazioni industriali nella chimica italiana”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2017

Ho fatto la terza media, poi ho frequentato la scuola alberghiera e nel 1967 sono stato assunto alla raffineria Eni di Sannazaro de' Burgondi. La scuola alberghiera mi piaceva e ho lavorato sei mesi in Germania in un grande albergo di Francoforte, ma siccome abitavo a Sannazaro ho fatto domanda in raffineria. Tornato a casa per le ferie mi hanno chiamato e così ho scelto di fermarmi. Sono stato assunto come analista in laboratorio, poi siccome dovevo fare ancora il servizio militare, dopo un anno e mezzo sono partito e al rientro sono stato spostato al movimento prodotti, nel reparto dove si caricavano i camion e le ferrocisterne e sono rimasto lì per 34, 35 anni, fino a quando sono andato in prepensionamento nel novembre 2001.

GIOVANNI SPUNTON - Cisl - Pavia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato a Pavia il 12 novembre del 1932, ho frequentato solo le scuole elementari. Mio padre era sindaco di Taglio di Po, era amico di Giacomo Matteotti, al tempo del fascismo ha dovuto scappare in Francia, rientrando in Italia si è fermato a Pavia. Lavorava a Vercelli in una drogheria e di fatto abitava là e veniva a Pavia una volta al mese. Mia mamma faceva la cuoca presso la caserma dei carabinieri e io e i miei fratelli non abbiamo mai patito la fame durante la guerra perché lei portava a casa da mangiare dalla caserma. Era una famiglia laica, mio padre era socialista e anticlericale, sono stato io che negli anni ho portato la mia famiglia vicino alla chiesa. Le mie sorelle avevano nomi particolari Saida, Didi, Teller, Alaska.

venerdì 31 luglio 2020

MELINO PILLITTERI - Cisl – Pavia, Rovigo, Brescia, Lombardia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

 

Sono nato il 12.10.1929 a Vercelli dove ho fatto dalle elementari al liceo classico poi mi sono iscritto a Torino in università a Chimica industriale. Dopo tre anni, avevo vent'anni, ho lasciato chimica e mi sono iscritto a legge, ma mi sono laureato quando avevo quarant'anni ed ero già segretario generale della Cisl di Brescia. Durante le vacanze estive del 1950 a Vercelli, in occasione della festa di Sant'Eusebio, il patrono della città, il 1° agosto, in piazza ho incontrato Idolo Marcone con cui avevo fatto la campagna elettorale del 1948 per Giulio Pastore. Pastore allora era il segretario organizzativo della Dc ed era responsabile della campagna elettorale del collegio Torino Vercelli Novara. In quell'occasione Marcone mi ha proposto di andare a fare il sindacalista. Io vengo da una famiglia cattolica, frequentavo l'Azione cattolica, quand'eravamo ragazzi papà e mamma prima di prepararci la colazione andavano a messa.