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lunedì 23 febbraio 2026

80 anni di Acli a Novate Milanese

"80 anni di Acli a Novate Milanese. Ottant'anni di impegno, lavoro e comunità", a cura di Costantino Corbari, con la collaborazione di Roberto Missaglia, Gabriele Capovilla, Giovanna Acunzo e Amalia Fumagalli (Circolo Acli Novate Milanese, gennai0 2026)

Questa pubblicazione nasce in occasione degli ottant'anni del Circolo Acli di Novate Milanese. Non è soltanto un anniversario, ma un momento per fermarsi, guardare indietro e riconoscere un percorso lungo e condiviso, fatto di impegno sociale, attenzione alle persone e partecipazione alla vita della comunità.
Raccontare la storia delle Acli novatesi significa raccontare una parte della storia della città stessa. Significa ripercorrere i cambiamenti del mondo del lavoro, dello Stato sociale, delle relazioni tra le persone, osservati dal punto di vista di un'associazione che ha sempre cercato di stare vicino ai bisogni concreti delle persone, senza perdere di vista i valori della solidarietà e della responsabilità civile.

giovedì 5 febbraio 2026

In ricordo di Bepi Tomai

 "Lo sviluppo dell'Enaip Lombardia nel quadriennio 1987- 1981" è il titolo di un contributo pubblicato nel volume "La formazione professionale in uno sguardo di futuro. Il progetto, i saperi, la passione nel ricordo di Bepi Tomai"  a cura di Renzo Salvi, ricco di numerose collaborazioni. "Un documento video e il suo copione", realizzati da Costantino Corbari, sono i materiali che si propongono alla lettura.

Porre al centro della formazione le persone. Costruire una esperienza umana basata sulla solidarietà. Sviluppare la vocazione professionale degli individui. Questa è la formazione professionale per Enaip Lombardia. Differente dagli altri stili educativi. Un sistema estremamente vario per metodologie, iniziative, pratiche, che punta a coniugare il continuo miglioramento tecnologico con la centralità delle persone nel lavoro.

Con il passare del tempo le strutture si sono trasformate e la formazione si è aggiornata adeguandosi ai bisogni delle persone, del lavoro e delle imprese. Oggi il mondo della formazione professionale Enaip si presenta con una grande varietà di proposte, di tecniche, di attività. Comprende corsi di prima formazione rivolti ai giovani adolescenti, percorsi di formazione superiore con forte valenza innovativa, iniziative per soggetti deboli (disabili, immigrati, emarginati), interventi di formazione sul lavoro.
Nel 1991, in vista del XVIII Congresso nazionale delle Acli (Sviluppare la solidarietà, riformare le istituzioni nell’Europa dei cittadini, Roma 4-8/12/1991, presidente Giovanni Bianchi), l’Enaip Lombardia decide di fermare su nastro i quattro anni del suo cammino, percorsi tra un’assise e l’altra. La sede regionale è in via Ventura, in una struttura industriale dismessa, nel cuore del quartiere milanese di Lambrate.

domenica 10 agosto 2025

Labour Film Festival, XXI edizione 2025

Cinema e lavoro, dal 1 settembre torna il Labour Film Festival giunto alla ventunesima edizione. 31 opere filmiche, tra cortometraggi, documentari e fiction e uno spettacolo teatrale, dedicati ai temi del lavoro, dell’ambiente e del sociale. Un'iniziativa di Cisl Lombardia e Acli Regionale con il Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni 

Ventunesima edizione per il Labour Film Festival, la rassegna dedicata all’incontro tra cinema e lavoro promossa da Cisl e Acli Lombardia con il Cinema Rondinella, che quest’anno si terrà dal 1 settembre al 9 ottobre. Il primo nato in Italia e uno dei più importanti nel panorama europeo. (vedi le locandine)
I focus della ventunesima edizione sono molteplici, in particolare: l’esperienza del lavoro di relazione e della cura della persona, nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri e con la disabilità; il rapporto tra produzione e impatto sull’ambiente; le lotte e le ingiustizie nel mondo del lavoro.
Numerose e interessanti le proposte. Un programma caratterizzato dall’indagine sulle molteplici relazioni tra l’uomo e il mondo del lavoro: lo sfruttamento dei giovani rider migranti in La storia di Souleymane di Boris Lojkine; il magmatico universo della cucina e della ristorazione di Aragoste a Manhattan di Alonso Ruizpalacios; vocazione e difficoltà del mestiere dell’insegnante in Guida pratica per insegnanti di Thomas Lilti; il complicato ruolo dell’agente carcerario in Sons di Gustav Moller; la dedizione incrollabile di un’infermiera che lavora in un ospedale sotto organico in L’ultimo turno di Petra Volpe.

venerdì 10 gennaio 2025

Annuario del lavoro 2024. Cinema e lavoro nei 20 anni del Labour Film Festival

C’è un luogo dove l’arte del cinema e la cultura del lavoro da vent’anni si incontrano per offrire, non solo agli appassionati, occasioni di riflessione su un tema tanto importante per la vita delle persone, insieme all’opportunità di vedere i migliori film e documentari.
Sesto San Giovanni, ex Stalingrado d’Italia, città delle fabbriche ormai decaduta, oggi è un grande agglomerato urbano della periferia milanese. La cultura del lavoro però a Sesto non è morta e molti dei suoi abitanti hanno ricordi legati ai grandi complessi industriali della Falck, della Breda, della Marelli e alle diverse altre piccole e medie imprese che davano lavoro ad oltre 40mila tutte blu.
Tra le tante iniziative che traggono origine da queste profonde radici figura il Labour Film Festival, una rassegna di cinema e lavoro promossa da Acli e Cisl Lombardia con il cinema Rondinella, che quest’anno ha compiuto 20 anni.

Cinema e lavoro. Un binomio inscindibile, formatosi nel 1895, a partire dalle riprese degli operai in uscita dalle officine Lumière di Lione e col tempo cresciuto fino a diventare oltre che racconto ed emozione, impresa culturale e business. Il lavoro come soggetto del cinema e il lavoro di chi il cinema lo realizza.

martedì 3 settembre 2024

"Labour Film Festival”, il lavoro narrato attraverso il cinema. Di Christian Cabello - 3 Settembre 2024

L'incontro tra cinema e tematiche del mondo del lavoro nella ventesima edizione del "Labour Film Festival" descritto a Interris.it da Costantino Corbari, uno dei coordinatori dell'iniziativa


Il cinema, per tutta la storia contemporanea e fino ai giorni nostri, con il suo linguaggio universale in grado di superare ogni barriera sociale e culturale, è sempre stato uno strumento fondamentale per narrare la situazione sociale e le problematiche di ogni tempo.
Tra i temi di carattere sociale a cui il cinema ha dato e da un grande contributo, figurano indubbiamente il lavoro in ogni sua declinazione, i rapporti sindacali e, soprattutto, la condizione dei lavoratori. 

sabato 24 agosto 2024

Labour Film Festival, XX edizione 2024

Cinema e lavoro, dal 9 settembre torna il Labour Film Festival. Ventesima edizione! Vedi le locandine
29 opere, tra cortometraggi, documentari e film, dedicati ai temi del lavoro, dell’ambiente e del sociale. Un'iniziativa di Acli e Cisl Lombardia con il Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni. 

Ventesima edizione per il Labour Film Festival, la rassegna dedicata all’incontro tra cinema e lavoro promossa da Cisl e Acli Lombardia con il Cinema Rondinella, che quest’anno si terrà dal 9 settembre al 17 ottobre.
Il primo nato in Italia e uno dei più importanti nel panorama europeo, ritorna ad aprire la stagione del Cinema Rondinella dopo la chiusura estiva per lavori di riqualificazione e adeguamenti strutturali.
I focus della ventesima edizione sono molteplici, in particolare: l’esperienza del lavoro nelle carceri, con due anteprime con i registi; la questione del consumo di suolo in Italia; le condizioni dei lavoratori del comparto tessile nel mondo; le ingiustizie nel mondo del lavoro.

Per celebrare il ventesimo del Labour due i momenti principali: la presentazione della Mostra fotografica La Cisl e le conquiste dei lavoratori dal 1950 ad oggi a cura di BiblioLavoro; la masterclass Vent’anni di cinema e lavoro: un percorso critico e filmico a cura di Cgs Rondinella – Aps.

sabato 5 agosto 2023

Labour Film Festival, edizione 2023

Cinema e lavoro, dal 4 settembre torna il labour film festival: 27 opere, tra cortometraggi, documentari e film, dedicati ai temi del lavoro, dell’ambiente e del sociale. Un'iniziativa Cisl Lombardia, con Acli regionale e Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni

Diciannovesima edizione per il Labour Film Festival, la rassegna dedicata all’incontro tra cinema e lavoro promossa da Cisl e Acli Lombardia con il Cinema Rondinella, che quest’anno si terrà dal 4 settembre al 12 ottobre.
Primo in Italia, uno dei quattro più importanti nel panorama europeo, ritorna ad aprire la stagione del Cinema Rondinella.
I focus della diciannovesima edizione sono molteplici, in particolare: lavoro minorile e dispersione scolastica in Italia; lavoro e cambiamenti climatici nel sud del mondo; il rifiuto del lavoro e la nuova era del “dopo lavoro”; le eccellenze italiane nel mondo del lavoro all’estero con lo storytelling “Italiani di Frontiera” di e con Roberto Bonzio.
Il festival anche quest’anno ripropone la formula articolata su tre sezioni: Labour.Short, dedicata ai cortometraggi; Labour.Doc, ai documentari, e Labour Film, i lungometraggi di fiction.
Complessivamente, il programma prevede ben 22 appuntamenti, 27 pellicole e diverse serate speciali, con l’intervento di registi ed esperti: tra gli altri Gigi Mecchia, attore protagonista del film di Alessandro Comodin Gigi La Legge; i registi Alberto Gottardo e Francesca Sironi per il film Fortuna Granda; il regista Erik Gandini per il film After Work; il regista Antonio Tibaldi per l’anteprima del film Gorgona. Chiuderà la rassegna il Labour Short Award, la serata dedicata ai corti con il Premio del Pubblico e il Premio della Giuria composta da studenti under 18.

domenica 8 gennaio 2023

Teresio Ferraroni (3): l'unità sindacale

Conversazioni con Mons. Ferraroni. Interviste fatte in occasione della realizzazione del libro "Lo sciopero di Giacomo" (1995) e del video per i 50 anni della Cisl di Lecco "Vietato calpestare le idee" (2000).

Non c'erano altri nuclei di lavoratori organizzati nelle fabbriche lecchesi, oltre ai raggi. Gli ideali più diffusi erano quelli marxisti. Quest'idea largamente accolta non creava l'urgenza di dare vita a nuovi gruppi. Era quasi scontato che gli operai seguissero il movimento comunista e socialista e questo sorse più come organizzazione cittadina che non localizzato nelle diverse aziende, come avvenne invece per i raggi. C'erano i gruppi partigiani, certo, i Gap. Nascevano con un obiettivo molto preciso: cacciare i tedeschi, riconquistare la democrazia. E il movimento operaio lecchese sostenne i sacrifici per la battaglia di liberazione cominciata nell'autunno del 1943. Ed ebbe i suoi deportati, i suoi morti nei campi di concentramento tedeschi.

martedì 2 agosto 2022

Labour Film Festival 2022, diciottesima edizione

Grecia, Spagna, Canada, Messico, Francia, ma anche Buthan e Congo, oltre che Italia. Acquista sempre più una dimensione internazionale il Labour Film Festival. Giunto alla diciottesima edizione, propone produzioni provenienti da quattro continenti. A testimonianza dell’universalità del tema del lavoro e della sua centralità per numerosi autori pur appartenenti a differenti culture cinematografiche.
La consolidata rassegna dedicata all’incontro tra cinema e lavoro, promossa da Cisl e Acli Lombardia con il Cinema Rondinella, quest’anno si terrà dal 5 settembre al 13 ottobre, sempre a Sesto San Giovanni.
Il programma prevede 20 appuntamenti, 25 pellicole e diverse serate speciali, con un focus rivolto al lavoro giovanile precario e sottopagato.
Il festival anche quest'anno ripropone la formula articolata su tre sezioni: Labour.Short, dedicata ai cortometraggi; Labour.Doc, ai documentari, e Labour Film, i lungometraggi di fiction. Chiuderà la rassegna il Labour Short Award, la serata dedicata ai corti.
Vedi i Contributi nella pagina dedicata al Labour. 

sabato 1 agosto 2020

CARMELA TASCONE - Cisl - Varese

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nata a Saronno il 27 maggio 1955, abita a Rovello Porro in provincia di Como. E’ stata segretaria dei tessili Cisl di Como e regionale, poi ha lasciato il sindacato e per quattro anni, dal ‘94 al ’98, è stata direttore della Fondazione San Carlo, per tornare poi alla Cisl di Varese con diversi incarichi fino alla segreteria generale. Ha collaborato con la pastorale del lavoro diocesana. Oggi è impegnata nelle Acli e in politica.

Provengo da una famiglia religiosa, più praticante mia madre che mio papà. Il mio percorso di formazione è avvenuto in oratorio e in Azione cattolica. L'oratorio l’ho frequentato per parecchi anni, partecipavo ai gruppi di Azione cattolica e sono stata impegnata a livello decanale. C'era un sacerdote che mi spingeva all’impegno sociale e mi ha fatto uscire dalla logica dell'azione solo pastorale. Poi, avendo iniziato a lavorare in fabbrica a quattordici anni e toccato con mano i problemi all'interno dell'azienda, le due cose si sono sposate.

domenica 28 giugno 2020

PIETRO PRADERI - Acli - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nato il 7 maggio 1932 a Brandico in provincia di Brescia, vive Milano. Arrivato in città in cerca di lavoro è diventato presidente delle Acli provinciali milanesi. Ha avuto un rapporto intenso con l’arcivescovo Montini e nel 1971 ha vissuto il difficile momento della deplorazione di Paolo VI.

Sono cresciuto in una famiglia religiosa con un padre che ha fatto delle battaglie sociali rischiose, ma che per fortuna aveva l'appoggio del parroco. L'11 novembre, a San Martino, avevano sfrattato la sua famiglia, lui aprì la scuola e la occupò. Era un operaio alla Om, ma viveva in un paese contadino e mi ha trasmesso la sua sensibilità.

lunedì 15 giugno 2020

GIOVANNI GARUTI - Acli - Milano

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nato il 25 novembre 1936 a Milano, dove ancora abita. Una vita da aclista, ha ricoperto importanti incarichi nelle Acli provinciali ed è tuttora presidente del suo circolo.

venerdì 5 giugno 2020

GIANBATTISTA ARMELLONI - Acli - Milano, Lombardia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nato a Soresina, provincia di Cremona, il 30.6.1954, vive a Treviglio. Arrivato alle Acli di Milano come obiettore di coscienza, ne è diventato presidente provinciale e quindi presidente regionale lombardo.

In casa eravamo cinque fratelli con qualche problema a sbarcare il lunario perché il papà era sempre ammalato. La mamma è profondamente religiosa. Ho frequentato l'oratorio con impegno e a un certo punto, senza nessuna sollecitazione, ho fatto la scelta di entrare in seminario che ho lasciato dopo il primo anno di teologia. Nel frattempo i miei si erano trasferiti a Milano e quando, dopo il seminario, sono arrivato in città non conoscevo assolutamente nessuno e mi sono trovato solo. Mi sono inserito in un oratorio e fortunatamente ho trovato alcuni sacerdoti come don Raffaello Fiora e don Franco Cecchin che mi hanno accompagnato.

mercoledì 29 aprile 2020

GIOVANNI BIANCHI - Acli - Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Giovanni Bianchi vive a Sesto San Giovanni, dove è nato nel 1939. Intellettuale e uomo politico, cattolico per formazione e impegno, è attore e testimone diretto delle vicende sestesi, dove è stato anche consigliere comunale, eletto nelle liste della Democrazia Cristiana. Presidente prima delle Acli lombarde e poi di quelle nazionali, è stato presidente del Partito popolare nella fase più travagliata dell’esperienza politica dei cattolici italiani. Dal 1994 al 2006 è stato deputato al Parlamento e attualmente è responsabile dei Circoli Dossetti di cultura e formazione politica.
Giovanni Bianchi si definisce “operaista bianco”. Suo padre lavorava alla Falck, alla manutenzione dei forni.

venerdì 10 aprile 2020

MONS. TERESIO FERRARONI - Raggi bianchi, Acli - Lecco

Trascrizione testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lo sciopero di Giacomo. Un secolo di solidarietà operaia a Lecco e nel suo territorio”, di Costantino Corbari, Periplo Edizioni, Lecco, 1995

Nato a Gaggiano, Milano, il 8.12.1913. Ordinato sacerdote il 6.6.1936.
Laureato alla Gregoriana in diritto canonico. A Lecco dal 1940 al 1958. Prevosto di Sesto San Giovanni dal 1958. Vescovo ausiliario di Milano dal gennaio 1967. Dal principio del '66 alla fine del '70 in Curia a Milano, come provicario e come vescovo ausiliario. Quindi vescovo di Como per 18 anni.

mercoledì 1 aprile 2020

FRANCO GHEZA - Acli - Brescia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Lavoro e cristianesimo. Un problema aperto”, di Sandro Antoniazzi e Costantino Corbari, Jaca Book, Milano, 2019

Nato a Brescia il 12 gennaio 1938, dove  vive. Ha lavorato all'Ufficio studi e formazione della Cisl, è stato vicepresidente delle Acli provinciali. Ha iniziato a far politica a dieci anni e prosegue ancora oggi.