Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Il beato fumatore. La curiosa storia della scuola bottega di Beppe artigiano”, di Costantino Corbari, Periplo Edizioni, Lecco, 1998
La
scuola bottega di Brescia ha saputo coniugare un piano pastorale, nato come
esigenza di dare risposta ai problemi di un quartiere e dei suoi giovani, ad un progetto culturale che mirava a dare
continuità ai mestieri artigiani che da
sempre hanno caratterizzato il Carmine. Il risultato è stato una scuola: laica
nella concezione, cristianamente
ispirata nei valori.
Tra
le testimonianze più significative di questa esperienza c'è quella di monsignor
Bruno Foresti, da quindici anni vescovo di Brescia.
Il lungo colloquio che ho
avuto con lui testimonia il valore del cammino compiuto insieme da Beppe e don
Faustino. Eccolo.
