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domenica 2 agosto 2020

CARLO REGAZZI 2 - Fim (Falck Sesto San Giovanni) - Bergamo

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

 

Sono cresciuto in una famiglia operaia, mio padre era operaio alla Italcementi di Calusco. Ho fatto l’avviamento industriale e ho iniziato a lavorare a 14 anni a Milano, nell’azienda di rubinetterie Frattini. Dopo un anno di apprendistato, passo alla Prot, una fabbrica di imbottigliamento.

venerdì 29 maggio 2020

GASPARE VISCARDI - Falck Unione – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007 

Sono nato il 5.2.1931 a Cernusco Montevecchia (oggi Lombardone) in provincia di Lecco. Secondo di dieci fratelli. 
Ho frequentato le scuole di avviamento professionale Falck insieme a mio fratello maggiore. Era un istituto privato e per avere il riconoscimento statale del titolo dovevamo andare alla Feltrinelli a dare un esame. Ma siccome non avevamo partecipato al sabato fascista, ci hanno impedito di dare gli esami e quindi avere il diploma. Così non abbiamo potuto essere assunti in Falck. 
Dopo la scuola, per un po’ ho fatto dei lavori artigianali in diversi laboratori fino a quando, nel 1951, sono entrato in Falck. 

lunedì 25 maggio 2020

CARLO REGAZZI 1 - Falck Unione – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 16 gennaio 1944 a Calusco d’Adda, in provincia di Bergamo. Dopo le elementari ho frequentato in paese la scuola di avviamento professionale industriale.
Ho iniziato a lavorare come apprendista nel 1958 alle Rubinetterie Frattini, a Milano, grazie a un mio amico che era dipendente di quell’azienda,  dove sono rimasto per un anno. Poi mi sono ammalato a causa degli oli che si utilizzavano e quando sono rientrato mi hanno licenziato. Sono passato in un’azienda di Cinisello Balsamo, dove sono stato 11 anni e dove si fabbricavano macchine per l’imbottigliamento. Quindi ho cambiato ancora e per due anni ho lavorato in un laboratorio artigiano. Infine, nel luglio 1972, sono stato assunto in acciaieria alla Falck, come manutentore. Ho sempre fatto il pendolare.

venerdì 22 maggio 2020

GIACOMO PLEBANI - Falck Unione – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 2.11.1943 a Bolghere, in provincia di Bergamo. A Sesto San Giovanni sono arrivato con  la famiglia il 2.8.1952. Siamo 5 fratelli maschi. Mio padre era un militante socialista, ha lavorato in Falck ma non si è mai impegnato sindacalmente, mentre un fratello era un fervente comunista. Ho frequentato la 3^ elementare al paese, la 4^ presso la scuola “Martiri della libertà” di Sesto, la 5^ alla scuola elementare del villaggio Falck. Poi mi sono iscritto alla Saap (Scuola di avviamento e addestramento professionale), sempre di emanazione aziendale, e ho conseguito la licenza media inferiore. 

mercoledì 20 maggio 2020

TINO PEREGO 1 - Falck Concordia – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato il 24 gennaio 1948 a Monza. Ho frequentato le tre classi di avviamento al lavoro più due anni di addestramento professionale per elettricista installatore nella scuola dei Salesiani di Sesto San Giovanni. La scuola era sostenuta dalla Falck e chi frequentava quel corso, se aveva almeno 9 in condotta e 9 in profitto, riceveva un premio: il 50 per cento corrisposto alla fine del trimestre, il resto al momento dell’eventuale assunzione in Falck.
Mio padre lavorava alla cooperativa San Clemente di Sesto San Giovanni, nel 1948 si è trasferito al Villaggio Falck  a gestire il circolo cattolico San Giorgio. La mia famiglia è andata a vivere lì nel 1951. La  San Clemente era la cooperativa bianca, legata alla Chiesa, e si contrapponeva alle cooperative rosse. In ogni quartiere di Sesto c’era il circolo cattolico, che era collegato a questa cooperativa, e il circolino dei comunisti. Quello vicino al San Giorgio era il circolo “Martiri e caduti”.  Erano entrambi ospitati in strutture dell’azienda, insieme all’asilo, la scuola, la chiesa. Nel villaggio Falck tutto apparteneva all’azienda e la vita girava attorno alla fabbrica. Sentire il peso della presenza del padrone era normale

domenica 17 maggio 2020

RENZO MOTTADELLI - Falck Unione – Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall’oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato a Vimercate il 28.4.1945. Ho frequentato la seconda commerciale e poi sono andato in Falck il 20 luglio del 1959, appena compiuti i 14 anni, poco dopo la morte di mio padre che aveva lavorato in acciaieria alla Falck.

mercoledì 13 maggio 2020

GIANCARLO TURRINI - Falck - Vobarno (Bs)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Memorie in tuta blu. Gli anni caldi dei metalmeccanici bresciani”, di Costantino Corbari, Edizioni Lavoro, Roma 2005

Sono nato a Vobarno il 10.8.1947 e abito ancora lì. Ho fatto la terza media, poi per problemi di famiglia ho dovuto andare a lavorare. Ho iniziato nel ’62 al Maglificio di Maderno, poi nel ’69 sono andato da Sgorbati, infine nel ‘72 ho iniziato alla Falck.

giovedì 30 aprile 2020

PIERFRANCO GOZZA - Falck – Vobarno (Bs)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Memorie in tuta blu. Gli anni caldi dei metalmeccanici bresciani”, di Costantino Corbari, Edizioni Lavoro, Roma 2005

Sono nato a Vobarno il 26.9.1930 dove abito ancora oggi. Ho lavorato alla Falck del mio paese per 36 anni consecutivi. Sono entrato il primo settembre del ‘47 attraverso  la scuola professionale dell'azienda dove ho fatto un corso di disegnatore e aggiustatore meccanico. Eravamo in quaranta allievi poi, anche grazie all'intervento della commissione interna, che era composta da commissari vecchio stampo usciti dalla resistenza, siamo entrati tre, quattro ragazzi al mese. Ho lasciano la Falck nell'agosto dell'83.
Ho sempre fatto l'aggiustatore meccanico e quando sono andato in pensione ero operaio di quinto livello.
Anche mio nonno ha lavorato in Falck ed è stato capo sezione in trafileria.

sabato 28 marzo 2020

LUIGI BELOTTI - Falck Unione - Sesto San Giovanni (Mi)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Dall'oratorio alla fabbrica. Il sindacato bianco nella Stalingrado d’Italia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2007

Sono nato a Gandosso, in provincia di Bergamo, il 29.3.1929. Ho frequentato la quarta elementare, la quinta l’ho completata dopo il 1948 e  con le 150 ore ho preso la licenza media a Sesto San Giovanni.
Ho iniziato a lavorare come dipendente stagionale a 18 anni, nel 1947, in una fornace in provincia di Milano, a Solaro. Prima avevo lavorato in campagna, in estate, facendo mestieri vari. Sono stato in fornace tre stagioni, spostandomi in altre zone, fino a quando, prima del servizio militare, sono stato assunto alla Snam, a fare scavi per le tubature del metano. Siamo partiti da Cremona e siamo arrivati a Vicenza. Dopo il servizio di leva ho lavorato alla Snam ancora per un anno, quindi sono tornato in fornace fino a quando, nel 1955, sono entrato in Falck, in acciaieria. I primi nove mesi ero dipendente di una cooperativa, poi mi hanno assunto. Ero addetto alle siviere. Ho fatto quel lavoro per 13 anni, su tre turni, fino al 1968. Come conseguenza dell’impegno sindacale, sono passato al turno giornaliero e sono stato distaccato nel consiglio di fabbrica per 12 anni. Sono rimasto in Falck  fino a fine 1979. Nel 1980 sono uscito come sindacalista a tempo pieno occupandomi dei salariati agricoli.

mercoledì 25 marzo 2020

EDO BETTINELLI - Falck – Vobarno (Bs)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Memorie in tuta blu. Gli anni caldi dei metalmeccanici bresciani”, Edizioni Lavoro, Roma 2005

 Sono nato il 10.4.49 e abito a Vobarno. Sono sposato con due figli, una maschio e una femmina. La femmina è sposata e sono già nonno. Ho la licenzia di terza media, acquista negli anni del lavoro. Ho iniziato a lavorare a 13 anni, in edilizia, fino a 20 anni. Dopo il servizio militare sono entrato alla Falck e ci sono stato fino a quando ho avuto il distacco sindacale, che ho mantenuto fino al momento di andare in pensione. Nel frattempo l'azienda era passata sotto il controllo di diverse società fino all'ultima proprietà svizzera, poi è fallita. Almeno una parte, perché c’erano due settori: i tubi e i laminati a freddo. Attualmente è rimasto solo un reparto con un'ottantina di lavoratori che producono tubi, appartenente al gruppo Mannesman, un colosso tedesco in mani turche.
Quando sono entrato io ci lavoravano 1.300 persone, che poi sono cresciuti fino a 1.400, il tetto massimo toccato.