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giovedì 25 giugno 2020

IVAN FASSIN - Sism - Sondrio, Lombardia, nazionale

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato il 7 febbraio 1938 a Torino, poi mia madre è rimasta vedova di guerra e siamo tornati a Sondrio a casa dei suoi. Il passato regime alle vedove di guerra assicurava un posto e mia madre ha lavorato a lungo all'Inam. A tre anni ero a Sondrio, ho fatto una primina con una mia zia maestra, poi le elementari, le medie, che non erano per tutti, e quindi il liceo classico a Sondrio, dove ha studiato persino Togliatti, e la laurea in lettere classiche alla Cattolica di Milano nel 1961. 

martedì 16 giugno 2020

ENRICO DIOLI - Flerica, Fat, Cisl - Lecco, Sondrio e Lombardia

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Impegno e passione. Gli anni caldi della Cisl in Lombardia”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2016

Sono nato il 2.2.1948 a Sondrio, diplomato perito elettromeccanico a Lecco. Il papà era dipendente del cotonificio Fossati di Sondrio, era un operaio con tre mucche e una vigna. Mia mamma era casalinga, ma le mucche le governava lei. Tutte le mattine andava a Sondrio a distribuire casa per casa il latte mentre la sera lo distribuiva a Ponchiera, la frazione dove abitavamo e spesso andavo con lei. Era anche una sarta provetta e cuciva abiti da uomo.
A un certo punto ci siamo trasferiti a Calco, in Brianza, perché mio papà è andato a fare il custode giardiniere della villa del Fossati. La ragione è perché a Sondrio non c'era un istituto tecnico che formasse i periti elettrotecnici e mio papà aveva in mente per me un posto di lavoro garantito e ben pagato in una centrale idroelettrica della Valtellina, infatti sosteneva che nelle centrali si usciva stufi e non stanchi. 

sabato 13 giugno 2020

GABRIELLA MARCELLI - Riello - Morbegno (So)

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Non serve stare sui tetti. Il sindacato della contrattazione e della responsabilità”, di Costantino Corbari, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2014

Non serve stare due anni sui tetti
Una crisi che sembra non finire mai, una vertenza sindacale particolarmente dura con forti contrasti tra i lavoratori, una firma di acquisto da parte di un’impresa tedesca che viene continuamente rimandata. Alla Riello di Morbegno la situazione non è facile e le prospettive ancora molto incerte, intanto un reparto è stato chiuso, più di cento lavoratori sono in cassa integrazione straordinaria senza alcuna prospettiva di rientro e altri quaranta sono in cassa a rotazione con un destino decisamente incerto.

martedì 5 maggio 2020

VALERIO DALLE GRAVE - Cisl - Sondrio

Testimonianza raccolta in occasione della pubblicazione del libro “Autonomia e contratti. Storie di sindacalisti della Cisl in Lombardia”, a cura di Guido Baglioni e Costantino Corbari, Edizioni Lavoro, Roma, 2006

Sono nato il 13 ottobre del 1935 a Santa Giustina, in provincia di Belluno. Sono il primo di sei figli e come tutti i primogeniti ho dovuto scarpinare parecchio e rinunciare a tante cose. Sono rimasto orfano all’età di quasi quattro anni, non ho praticamente conosciuto mia madre. Rimasto vedovo, mio padre si è risposato. Era capo operaio nei cantieri idroelettrici e quando avevo tre anni ci siamo trasferiti dal bellunese a Sondrio poiché aveva trovato lavoro nella costruzione della diga degli impianti di Lovero per l’Aem. In quegli anni erano tanti i cantieri aperti per la costruzione di dighe e. degli impianti idroelettrici della Valtellina. Ormai sono sessant’anni che sono qua e posso ritenermi valtellinese a tutti gli effetti, anche se non ho mai perso il legame con la mia terra di origine