giovedì 12 maggio 2022

Il lavoro di ieri e di oggi nello sguardo di Uliano Lucas

Dentro il lavoro. L’Ilva di Taranto, 1980. Iseo Serrature, 2019
Museo dell’energia idroelettrica di Cedegolo. Dal 14 maggio al 25 settembre

Uliano Lucas ha raccontato per quasi cinquant’anni le realtà del lavoro, in Italia e all’estero, considerandola la prospettiva privilegiata per comprendere un Paese, la sua economia, la sua cultura, il grado della sua civiltà. Il percorso espositivo propone due momenti di questa lunga indagine “dentro il lavoro”: un reportage realizzato nel 1980 all’interno dell’Ilva di Taranto (al tempo Italsider) e un racconto sull’industria Iseo Serrature, del 2019.
Ne emerge un viaggio attraverso gli spazi della fabbrica e quanti, uomini e donne, in quegli spazi lavorano, tra continuità e trasformazioni.
Sulla copertina dei libri "Autonomia e contratti" e "Non serve stare sui tetti" fotografie di Uliano Lucas.

martedì 26 aprile 2022

"Il lavoro che fece la Cisl". Disponibile il Pdf del libro

Se sei interessato alla lettura, è disponibile il Pdf integrale del volume, che  racconta le vicende della nascita e del consolidarsi della struttura regionale della Cisl Lombardia

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“Lavoratori lombardi. Nei giorni 22 e 23 novembre 1973 a Milano presso il Teatro dell’Arte si svolgerà il 1° Congresso della Unione sindacale regionale Cisl della Lombardia”. Si apre così il manifesto di convocazione delle prime assise della nuova struttura sindacale cislina. E’ l’avvio di una avventura che è vissuta di conquiste e delusioni, successi e arretramenti. Una avventura che prosegue ancora oggi con convinzione.

mercoledì 9 febbraio 2022

Le locandine del Labour Film Festival

Per ciascuna delle edizioni del Labour Film Festival, la rassegna di cinema e lavoro promossa da Acli Lombardia, Cisl Lombardia e cinema Rondinella, che ha preso avvio nel 2005 a Sesto San Giovanni su iniziativa del locale circolo Acli, è stata predisposta una apposita locandina. 
Dalla prima (riprodotta qui accanto), costituita da una facciata di un foglio formato A4 contenente la sola indicazione dei titoli dei tre film proposti e della data delle proiezioni, alle più recenti, ricche di informazioni, comprese le sinossi di film, corti e documentari proiettati nella rassegna.
Un'evoluzione grafica che ha accompagnato la crescita del Labour. Di seguito tutte le diciassette locandine realizzate fino ad oggi, in attesa della diciottesima che arriverà entro l'estate.      

venerdì 4 febbraio 2022

La Cisl nel 2021

La Cisl ha un nuovo segretario generale, Luigi Sbarra, che sostituisce alla guida della confederazione Annamaria Furlan che lascia dopo sette anni. Nel pieno della crisi Covid e le pesanti conseguenze sul lavoro e le attività economica, la Cisl insiste - inascoltata - per la costruzione di un  nuovo patto sociale e il ritorno alle politiche di concertazione. Nel 2021 si apre la nuova stagione congressuale che ci concluderà nell'estate 2022. Contributo pubblicato ne l'Annuario del lavoro 2021  


La scelta di non sviluppare il confronto sui nomi in assemblea risponde pienamente alla cultura della Cisl, che tende ad evitare scontri e divisioni nominalistiche, lasciando la selezione alla discussione tra i gruppi dirigenti e portando poi la decisione alla verifica dei delegati.

Fino al momento del cambio della leadership, la Cisl appare attenta soprattutto al tema del confronto con il governo sulla costruzione del Recovery Fund e la destinazione delle consistenti risorse che l’Europa metterà a disposizione. La strada maestra, per Furlan, è la costruzione di “un nuovo e moderno patto sociale” e il ritorno alle politiche di concertazione che hanno contribuito a far superare all’Italia le fasi più difficili del suo sviluppo, nella convinzione che “il coinvolgimento delle parti sociali nei processi decisionali è indispensabile”.

giovedì 27 gennaio 2022

18 anni di Labour Film Festival

La newsletter della Fondazione Giulio Pastore
Roma, n. 3 - gennaio 2022

Si avvia a compiere diciotto anni il Labour Film Festival. Entrando nella maturità, la rassegna di cinema e lavoro, promossa da Acli e Cisl Lombardia, con il Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni, prosegue il suo cammino di serietà e impegno che l’ha portata ad essere l’appuntamento nazionale più significativo in questo ambito.

venerdì 10 dicembre 2021

L'attentato di Piazza Fontana

Il 12 dicembre 1969 una bomba esplode alla Banca Nazionale dell'Agricoltura in Piazza Fontana a Milano, causando 17 morti e circa 90 feriti.
La strage della Banca dell'Agricoltura diede avvio alla strategia della tensione che vide la realizzazione di numerosi attentati come la strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974, del treno Italicus del 4 agosto 1974 e la strage di Bologna del 2 agosto 1980 con 85 vittime 
Per la sua gravità e la sua rilevanza politica, la strage di piazza Fontana divenne il momento più alto di un progetto eversivo preparato attraverso gli altri attentati di quello stesso anno e diretto - come emerge dalle sentenze - a utilizzare il disordine e la paura per sbocchi di tipo autoritario. 
Dopo aver inizialmente imboccato la "pista anarchica", le indagini portarono a individuare le responsabilità di gruppi fascisti e il coinvolgimento di esponenti dei servizi segreti.
Di seguito le testimonianze di tre dirigenti sindacali milanesi: Cantù, Romei, Pizzinato 

martedì 19 ottobre 2021

Benessere e fragilità

La mobilità sociale in Italia oggi è in stallo
Il libro di Guido Baglioni, Avvenire, 19.102021

La mobilità sociale rappresenta un indicatore puntuale dello stato di salute di un paese. In Italia, se consideriamo le fasi successive all’unità, i processi di mobilità hanno avuto un ruolo piuttosto rilevante, pur se con notevoli differenze fra i diversi periodi. Si possono considerare grosso modo tre fasi: la prima, conclusa con la fine della seconda guerra mondiale, la seconda, fino agli anni ‘70, e l’ultima, dagli anni ‘80 ad oggi. Se la seconda fase, quella dei “trent’anni gloriosi”, è stata certamente la più vitale e ha visto i processi di crescita più significativi, quella che stiamo vivendo ora risulta sensibilmente la meno dinamica e più complessa.

lunedì 18 ottobre 2021

Cinema e lavoro ieri e oggi

Labour Film Festival
Rocca, Pro Civitate Christiana, Assisi (Pg), n. 20 15 ottobre 2021


“Il lavoro? Lo trovi al cinema!”. Un mese di film, documentari, corti d’autore interamente dedicati al tema del lavoro. Una rara opportunità per assistere alla più ricca visione proposta in Italia di materiali video capaci di suscitare forti emozioni e stimolare la riflessione. Una modalità innovativa per fare cultura sui temi sociali, ambientali e del lavoro attraverso l’uso del cinema. Un appuntamento che si ripete ogni anno con successo. E’ il Labour Film Festival, una iniziativa di Acli e Cisl Lombardia con il Cinema Rondinella di Sesto San Giovanni, una sala con una programmazione di qualità.

Il festival si svolge nella ex Stalingrado d’Italia, città delle fabbriche ormai decaduta, ma dove la cultura del lavoro è ancora forte e diffusa. Nato nel 2005 da un’idea del circolo Acli cittadino, quest’anno ha festeggiato il diciassettesimo compleanno. Un risultato che quei giorni pochi avrebbero immaginato.

giovedì 27 maggio 2021

L'attentato fascista di Piazza della Loggia

Il 28 maggio 1974 a Brescia, nella centrale piazza della Loggia, una bomba nascosta in un cestino portarifiuti esplode mentre è in corso una manifestazione sindacale. L’attentato fascista miete otto vittime e oltre cento feriti.
Qui sotto le testimonianze del sindacalista che stava intervenendo al momento dell’esplosione e di alcuni lavoratori che erano in piazza quel giorno.

lunedì 8 marzo 2021

La Cisl nel 2020

Nell'anno della pandemia la Cisl si batte per la salute e sicurezza dei lavoratori, la via maestra è un accordo nazionale e la contrattazione decentrata. Il rapporto non facile con il nuovo presidente di Confindustria. Contributo pubblicato ne l'Annuario del lavoro 2020

Un anno decisamente sofferto il 2020 sindacale. A causa della pandemia di coronavirus, il rapporto con il governo e con le imprese, gli ambiti consueti nei quali si sviluppa l’azione sindacale della Cisl, è stato particolarmente denso e contrastato.

L’esigenza di assicurare delle risposte efficaci ai rischi del Covid 19 nei luoghi di lavoro ha da subito evidenziato la necessità di definire regole di carattere generale valide per tutti e, allo stesso tempo, applicazioni adatte alle diverse realtà produttive. Quasi un modello per la contrattazione.

Ma nonostante la necessità di un confronto continuo tra le parti, proprio sulla questione del rinnovo dei contratti nazionali e sulla strada della contrattazione decentrata, il 2020, colpa anche dei toni particolarmente ruvidi con cui si è annunciato il neopresidente di Confindustria Carlo Bonomi, ha rischiato di essere un anno perso, se non di arretramento.