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lunedì 5 ottobre 2020

Radio e televisione

Contributo pubblicato nell'ambito del volume "Comunicando. Prime regole per informare, spiegare, coinvolgere". Scuola permanente Federazione nazionale pensionati Cisl, Roma, 1998  

Fare televisione

Il mezzo. La televisione è un mezzo freddo, offre pochi dati e quindi favorisce un alto livello di partecipa­zione o di completamento da parte del pubblico, sti­molando il coinvolgimento emotivo. Raggiunge un elevato numero di persone e ciò che comunica è generalmente percepito come impor­tante. Massimizza l’efficacia combinando suoni e immagine.

Gli obiettivi. Occorre individuare con precisio­ne gli obiettivi della nostra iniziativa di comunicazio­ne e verificare se il mezzo televisivo sia effettivamen­te lo strumento più adatto per raggiungerli.

Il target. A chi ci rivolgiamo? Chi è il nostro pubblico? La corretta individuazione del target ci permetterà di definire i linguaggi da usare e i ritmi della nostra produzione. La messa in onda terrà conto della probabilità di “intercettare” proprio quel pub­blico, in quell’orario.

giovedì 1 ottobre 2020

Mass media e contrattazione. Questione di marketing

Contributo pubblicato nel volume "Contrattare è il mio mestiere. Un'analisi quantitativa e qualitativa delle fiere della contrattazione collettiva 2010 e 2011 promosse dalla Cisl Lombardia". Osservatorio della contrattazione collettiva, BiblioLavoro, Sesto San Giovanni (Mi), 2012

    Promuovere le idee e i prodotti migliori, verificarne la concreta applicazione, spingere per la loro massima diffusione. Sono i principali obiettivi di ogni manifestazione fieristica. Terminata l’epoca delle Campionarie, la specializzazione è elemento determinante per il successo delle iniziative. Ma se il prodotto da “vendere” è la contrattazione di secondo livello, valgono le stesse regole? E come si sviluppa il marketing per il lancio di un modello di accordo aziendale o di un’intesa territoriale?

Quando la Cisl Lombardia ha immaginato l’organizzazione della prima Fiera della contrattazione a Sesto San Giovanni, nel maggio del 2010 sui grandi mezzi di comunicazione imperversava un dibattito intorno alla falsa alternativa tra contratto nazionale e contratto aziendale, quasi che uno escludesse l’altro. Cosa significasse davvero la contrattazione decentrata, quale valore partecipativo esprimesse e quali contenuti sviluppasse era aspetto di poco conto, non meritevole di particolare attenzione. 

domenica 27 settembre 2020

Informazione e sviluppo

Intervento pubblicato negli Atti del seminario Iscos Cisl su "Il ruolo dell'informazione nel rapporto Nord-Sud. Mass-media, fattori di sviluppo o strumenti di emarginazione", Clusone (Bg), 5-7 novembre 1992

Credo che la mia professione possa essere definita quella del 'banalizzatore dei temi e delle questioni importanti' per cercare di farle capire a chi lavora nei giornali.
Lavoro nel sindacato ed uno dei grossi problemi che abbiamo è fare in modo che ciò che dal sindacato - e quindi dal mondo del lavoro - emerge arrivi correttamente ai giornalisti, proprio perché c'è questa difficoltà di reciproca comprensione che spesso porta poi a interpre­tazioni, a scritture non sempre corrette. 
Detto questo, non aspettatevi da me nessuna relazione di sintesi o grandi riflessioni. Mi appassiona il tema dell'informazione ma non ho mai approfondito in modo particolare i temi che avete affrontato in questi giorni, cioè quello dell'informazione legata ai problemi dello sviluppo, del terzo mondo, ecc...