giovedì 5 febbraio 2026

In ricordo di Bepi Tomai

 "Lo sviluppo dell'Enaip Lombardia nel quadriennio 1987- 1981" è il titolo di un contributo pubblicato nel volume "La formazione professionale in uno sguardo di futuro. Il progetto, i saperi, la passione nel ricordo di Bepi Tomai"  a cura di Renzo Salvi, ricco di numerose collaborazioni. "Un documento video e il suo copione", realizzati da Costantino Corbari, sono i materiali che si propongono alla lettura.

Porre al centro della formazione le persone. Costruire una esperienza umana basata sulla solidarietà. Sviluppare la vocazione professionale degli individui. Questa è la formazione professionale per Enaip Lombardia. Differente dagli altri stili educativi. Un sistema estremamente vario per metodologie, iniziative, pratiche, che punta a coniugare il continuo miglioramento tecnologico con la centralità delle persone nel lavoro.

Con il passare del tempo le strutture si sono trasformate e la formazione si è aggiornata adeguandosi ai bisogni delle persone, del lavoro e delle imprese. Oggi il mondo della formazione professionale Enaip si presenta con una grande varietà di proposte, di tecniche, di attività. Comprende corsi di prima formazione rivolti ai giovani adolescenti, percorsi di formazione superiore con forte valenza innovativa, iniziative per soggetti deboli (disabili, immigrati, emarginati), interventi di formazione sul lavoro.
Nel 1991, in vista del XVIII Congresso nazionale delle Acli (Sviluppare la solidarietà, riformare le istituzioni nell’Europa dei cittadini, Roma 4-8/12/1991, presidente Giovanni Bianchi), l’Enaip Lombardia decide di fermare su nastro i quattro anni del suo cammino, percorsi tra un’assise e l’altra. La sede regionale è in via Ventura, in una struttura industriale dismessa, nel cuore del quartiere milanese di Lambrate.